De Zerbi: "Vorrei fare punti per il presidente e per la gente"

"Il Napoli la migliore del campionato, ma chi gioca contro può diventare una scheggia impazzita"

Benevento.  

Il mercato è passato come un ciclone sul corpo della strega, le ha strappato di dosso gli abiti sdruciti e l’ha rivestita con nuove fattezze. Che sia più elegante di quella che ha partecipato alla prima parte del campionato lo potrà dire solo il campo, certo è che, al di là delle allegorie, la società giallorossa non ha badato a spese pur di provare a dare al volto del Benevento un’immagine migliore e più adatta alla massima serie. Parola al campo, dunque, insindacabile giudice di ogni mercato, anche di quello più dispendioso. “Se qualcuno – ha detto De Zerbi ieri sera ad Ottochannel - pensava che il Benevento non facesse di tutto per migliorare la squadra, si è sbagliato. L’impegno che ci ha messo il presidente per allestire una nuova rosa è stato totale. Abbiamo preso giocatori forti, qualcuno è persino un lusso per una squadra che deve salvarsi. Penso soprattutto a Sandro. E’ anche vero che qualcuno non è ancora nelle migliori condizioni, ma per altri, tipo Guilherme e Djuricic, potrei anche sbilanciarmi. E’ evidente che ora solo il campo potrà dire se abbiamo fatto bene”. E il campo è subito severo con la matricola giallorossa, visto che domenica al Vigorito sarà di scena la capolista Napoli. Una squadra dai meccanismi perfetti che associa grande tecnica ad un gioco d’assieme collaudato in tante stagioni. De Zerbi sarà un ex della gara, lui in azzurro ha giocato una decina di anni fa: “Il Napoli – dice – esprime sicuramente il miglior calcio del campionato: se li prendi alti ti attaccano la profondità da tutte le parti, se li aspetti non esci più dalla tua metà campo”. Un compito ingrato, dunque, per la rinnovata squadra giallorossa: “E’ ingrato per tutti, è difficile affrontarli per chiunque. Però questa è anche una partita che crea stimoli incredibili, per cui chi deve affrontarli può anche trasformarsi in una scheggia impazzita”. Ieri a Paduli si sono aggregati gli ultimi due acquisti di casa giallorossa, il portiere Puggioni e il difensore rumeno Tosca. De Zerbi non avrebbe difficoltà a inserirli subito nell’undici di partenza, anche se rimane cauto: “Vediamo come reagiscono ai primi lavori, poi decidiamo. Puggioni è un portiere di sicuro affidamento ed ha già un’età per cui può essere inserito nella lista degli esperti. Conosco Tosca perché ho giocato negli ultimi anni di carriera in Romania ed ho sempre seguito quel campionato. E’ un difensore centrale che può giocare anche terzino, un giocatore esplosivo”. Ma l’obiettivo è rendere disponibili anche quelli che sono ritenuti ancora in condizioni non perfette come Sandro e Diabatè: “Ci stiamo lavorando con lo staff medico e con i preparatori: vogliamo farli giocare, ma non vogliamo esporli a rischi muscolari, all’ordine del giorno per chi non gioca da un po’ di tempo”. Il tecnico sente di dover riconoscenza nei confronti del presidente e della gente che non abbandona mai questa squadra: “Vorrei conquistare dei punti soprattutto per loro. La passione che vedo in Vigorito e nella nostra gente meriterebbe certamente qualche punto in più. Vorremmo inanellare qualche vittoria per mantenere accesa la speranza e per tenere alta la dignità. Perché è vero che veniamo da due promozioni di fila, ma il prezzo che stiamo pagando quest’anno è davvero troppo alto”.

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