In molti si sono interrogati sull'esultanza di Diabaté dopo la realizzazione del gol che ha permesso al Benevento di vincere sul Crotone. Il braccio teso non sembrava avere senso, o quantomeno è stato additato come una dedica generica ai tifosi presenti in Curva Sud, ma non è così. Un quarto d'ora prima del suo ingresso in campo, l'attaccante ha svolto il classico riscaldamento nei pressi della bandierina del calcio d'angolo sotto al settore frequentato dalla parte calda del tifo. In quei momenti un bambino l'ha chiamato più volte, invitandolo a gonfiare la rete per lui. L'ex Bordeaux ha reagito con un mezzo sorriso, ma la risposta più bella è avvenuta poco dopo con la marcatura che ha mandato in estasi il Vigorito. Tra i festeggiamenti ha indicato proprio quel bambino che ha creduto in lui. Un gesto semplice, ma che mostra tutta l'umiltà e la voglia di fare bene del nuovo acquisto giallorosso che ha già stregato il popolo beneventano.
Ical
