Benevento, sarà un orgoglio onorare Davide a casa sua

Da Firenze si parla di un possibile rinvio, ma appare molto difficile

Benevento.  

In queste situazioni il calcio non passa in secondo piano, ma all'ultimo. Anzi, guardare il terreno di gioco porta anche a un senso di ripugnanza. Lo sanno bene i calciatori di tutte le squadre di serie A che, dopo aver appreso la notizia della morte di Astori, hanno chiesto a gran voce di rimandare tutto. Era un collega e amico: impossibile scendere in campo con un fardello così pesante sul cuore, così come era impensabile trovare un minimo di concentrazione per cercare di rendere in maniera positiva. Quindi giusto così. Neanche i tifosi se la sono passata meglio. Nessuno aveva intenzione di recarsi allo stadio, perché quando si segue la propria squadra del cuore, al di là del risultato, è sempre una festa e ieri c'era davvero poco da festeggiare. Coloro che erano in viaggio sono tornati a casa. Certo, non è stato piacevole per le tasche, ma non poteva essere altrimenti. 

Domenica è in programma Fiorentina – Benevento. Ai giallorossi tocca un compito complicato, perché l'emotività raggiungerà livelli altissimi. Non sarà una partita normale, questo è fuori discussione. Tali situazioni la tifoseria sannita le conosce bene, dato che nel recente passato ha onorato Ciro e Carmelo in due pomeriggi che, ancora oggi, fanno scendere qualche lacrima. Da Firenze trapela una remota ipotesi di un rinvio, ma appare alquanto difficile.

Quella di domenica sarà una gara particolare e i giallorossi non si lasceranno trasportare dal drammatico momento e cercheranno di ottenere punti. Sarebbe offensivo pensare il contrario, soprattutto per il compianto Astori. Non mancherà la commozione per un ragazzo come tutti noi, al quale il filo della vita è stato tagliato troppo presto. Il Benevento deve sentirsi orgoglioso di poter giocare questa partita e di avere la possibilità di onorare Davide a casa sua. Stesso discorso per i numerosi tifosi sanniti che avranno modo di abbracciare quelli della Fiorentina e consolarli per quanto accaduto. In fondo, anche loro hanno perso un capitano e sanno cosa vuol dire vivere simili momenti. Questa è la forza del calcio: uno sport che sa unire tutti, mettendo colori, maglie e bandiere in secondo piano. Fiorentina - Benevento è già nella storia. In memoria di Davide. 

Ivan Calabrese