Benevento, via i cattivi pensieri: a Cosenza per una vittoria

I tre punti al San Vito servirebbero per il morale e per conquistare il miglior secondo posto

Benevento.  

L’ultima volta al San Vito c’erano i riflettori accesi e le telecamere della Rai. Cuttone sulla panchina giallorossa, Mario Somma su quella silana, 11 ottobre del 2010, lunedì. Vinse la squadra giallorossa che nonostante tanti problemi e il cambio di allenatore (Galderisi al posto di Cottone), andò a conquistare nella stagione regolare un secondo posto di tutto rispetto alle spalle della Nocerina. E’ l’ultima volta che il Benevento ha giocato all’ombra della Sila, è l’unica volta che vi ha vinto. Quella sera sul versante rossoblu c’era Fabio Mazzeo, che faceva da spalla a Biancolino. D’Anna e Landaida scavarono il solco e consentirono alla squadra sannita di violare il San Vito.

Poche le analogie con questa penultima giornata di campionato. Il Benevento ha già in tasca i play off, ma ancora nell’animo la sofferenza di aver perso la promozione attraverso la porta principale. E’ un coacervo di emozioni, non tutte positive quelle che albergano nell’animo della strega. Cinelli e Landaida stanno lavorando anche dal punto di vista psicologico. Il tecnico “parlante” ha assicurato che non esistono problemi mentali, che non ci sono mai stati. Il Benevento è un gruppo unito e determinato, anche se il dispiacere per non aver colto l’obiettivo principale non si cancella in dieci giorni. Serve liberarsi dei fantasmi di questo campionato perso e tuffarsi anima e corpo in questo mini torneo che assegna un altro posto per l’agognata serie B. Un torneo in cui anche i dettagli più insignificanti finiranno con l’essere importanti. Essere secondi nel girone è già un buon risultato, essere secondi in assoluto è un’altra cosa. E allora ecco a cosa servirebbe domani andare a vincere sul campo del Cosenza. I tre punti sarebbero la garanzia matematica del miglior secondo posto e dal punto di vista psicologico una panacea per questo stato di depressione che ha preso tutti dopo la vittoria della Salernitana in campionato. Riallacciare il fil rouge delle vittorie ha un’importanza fondamentale, ne serviranno tante nei play off per giungere fino al traguardo.

Cinelli ha detto di aver notato piccoli ma costanti miglioramenti nei suoi sia dal punto di vista tattico che da quello fisico e questo apre il cuore alla speranza. La flessione della squadra giallorossa è stata evidente sotto tutti i punti di vista, ora c’è assoluto bisogno di invertire il diagramma e cominciare la risalita. Cosenza può essere un serio banco di prova, da affrontare e superare con tutta la determinazione possibile. La squadra di Roselli non perde da una vita, ha conquistato la Coppa Italia di Lega Pro e ora ha il pensiero fisso del nono posto che le regalerebbe la partecipazione alla fase preliminare di Tim Cup nella prossima stagione. Non si scherza, dunque. Sarà partita vera e il Benevento non ha bisogno d’altro in questo momento.

Franco Santo