Intervistato da Sky, il giallorosso Sagna ha parlato delle speranze salvezza del Benevento e sulle cause che, secondo lui, stanno minando il percorso in massima serie: “Bisogna credere che siamo forti e che possiamo vincere perché quando abbiamo affrontato l'Inter, la Fiorentina e anche il Cagliari, la differenza non si è vista e da parte nostra non è mancata la volontà di fare bene. Serve maggiore cattiveria. Il problema è in testa, anche perché non è facile perdere sempre e conquistare i tre punti ogni tanto sarebbe importante. Il mio arrivo a Benevento? A me piace giocare a calcio. Quando sono andato a Napoli per parlare con il presidente non avrei mai pensato di giocare con la maglia giallorossa, ma ho capito subito che lui è una persona speciale e non ho esitato ad accettare. Sono molto contento di giocare in Italia. Mi piace tutto di questo paese”.
Sagna: "Serve maggiore cattiveria. Il problema è in testa"
L'esterno difensivo giallorosso: "Vigorito è una persona speciale. Dell'Italia mi piace tutto"
Benevento.
