Sagna:"Proviamo a vincerle tutte. Il futuro? Ora non ci penso"

"Il mio unico pensiero è rivolto al campionato. A Benevento mi sento come a casa"

Benevento.  

Ospite di Antonio Martone negli studi di Ottogol, Bacary Sagna ha parlato a trecentosessanta gradi di questi primi mesi con la maglia giallorossa, sottolineando ancora le speranze per la salvezza e cosa farà in caso di retrocessione. Ecco le sue parole:

“Nelle ultime partite abbiamo giocato bene. Non è giusto essere ultimi perché non siamo inferiori a quelle che ci sono davanti. Bisogna essere più cattivi e cercare di prendere meno gol. La matematica non ci ha ancora condannati: proveremo a vincerle tutte. Sarà importante scendere in campo senza blocchi perché non abbiamo nulla da perdere”.

TRATTATIVA - “Quando il procuratore mi ha comunicato l'interesse del Benevento ho voluto incontrare la dirigenza per rispetto. Mi sono sentito subito come a casa. Non mi è piaciuto l'ultimo anno vissuto nel Manchester City e dopo aver giocato la finale di un campionato Europeo avevo bisogno di un rilancio e per me questa opportunità era perfetta. Se tornassi indietro lo rifarei? Certo. Dopo l'incontro ho preso un volo per Londra e ho subito comunicato al mio agente la mia decisione di trasferirmi al Benevento. Subito dopo si sono avvicinate anche squadre spagnole, greche e inglesi, ma per me c'è solo una parola. Avevo tanta voglia di giocare e mi sento fortunato di poter dare il mio contributo con la maglia giallorossa”.

SERIE B - “La situazione è difficile, ma al momento non sto pensando a questo perché sono concentrato sul campionato. La salvezza è ancora possibile e dovremo cercare di vincerle tutte per provare a compiere l'impresa. Preferisco pensare al presente, poi a maggio valuteremo la situazione”.

RISENTIMENTO MUSCOLARE - “Oggi farò la risonanza. Contro il Cagliari ho sentito una contrattura all'ultimo minuto e il mister ha preferito cambiarmi perché sarebbe stato pericoloso continuare a giocare. Non sono sceso in campo acciaccato perché nelle ore antecedenti alla gara ho fatto i vari accertamenti e stavo bene”.

BRIGNOLA - “Mi piace molto la sua maturità. Non ha paura di giocare e a soli diciotto anni credo che abbia delle ottime potenzialità”.

VIGORITO - “Con lui parlo spesso. E' una persona speciale perché fa tutto per gli altri, a partire dagli investimenti per la città di Benevento e anche a Napoli dove ha creato il Caravaggio. Non mi aspettavo di incontrare uno come lui. Ho capito che il Benevento è tutta la sua vita”.

DIFFERENZE SERIE A E PREMIER – “In Inghilterra il gioco è molto più veloce e fisico. Il campionato italiano mi piace molto. Il miglior esempio è la Juve che riesce a vincere con qualità e una difesa d'acciaio. Qual è il calciatore che mi ha dato maggiori grattacapi? Sicuramente Neymar. E' velocissimo”.

PALLE INATTIVE - “Sta diventando una costante subire gol in queste situazioni. Dobbiamo utilizzare molto di più le braccia, facendo sentire il contatto fisico senza commettere falli”.

TIFOSI - “Li ringrazio molto perché ci sostengono sempre. E' difficile vedere perdere la propria squadra del cuore, ma nonostante tutto loro sono lì e cantano incessantemente”.

Ical