Ecco le dichiarazioni di De Zerbi al termine della sconfitta con la Lazio:
"Non c'è stato nessuno scontro tra di noi a fine partita. Qui perdiamo tutti insieme e io per primo. Abbiamo giocato 70 minuti bene, ma il quarto d'ora finale non mi è affatto piaciuto perché condiziona la partita successiva e gli allenamenti dei prossimi giorni. Mi metto davanti a tutti perché se dopo quattro mesi avviene, con la solita puntualità, questo sfaldamento finale, allora significa che non sono riuscito a trasferire ciò che penso e il mio modo di intendere questo sport. Non conosco la resa. Dà molto fastidio perdere così perché non è la prima volta che ci manca quel poco per ottenere il massimo. Che la squadra sia organizzata e gioca bene è un dato di fatto, ma c'è anche l'altra faccia della medaglia negativa. Quindi mi prendo parte dei meriti e le responsabilità delle sconfitte. Il ritiro? Ci sono due partite in quattro giorni che dobbiamo giocare bene. Non è punitivo. Adesso ci spettano nove partite che dobbiamo affrontare come nei primi 70 minuti di oggi. Qualsiasi cosa c'è da fare per raggiungere questo risultato cercherò di farlo perché non si deve mai mollare”.
DIFESA A TRE - “Oggi abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato e se ho messo un uomo in più e perché l'idea era quella di subire di meno. Siamo questi, la responsabilità è mia senza dare colpe a reparti o ad altro”.
IEMMELLO - “E' rientrato oggi perché nelle ultime non era disponibile. Quando ti ritrovi in dieci a causa dell'espulsione del portiere devi togliere per forza un calciatore: ho scelto lui perché tra gli attaccanti era quello con maggiore possibilità di essere sostituito nel secondo tempo. Magari scenderà in campo con il Verona”.
Ical
