LE PAGELLE. Diabatè, cecchino infallibile

Djuricic ancora in formato mondiale

Benevento.  

Prestazione sopra le righe del Benevento, che tiene a lungo in scacco la Juventus. A vedere la sfida appare difficile credere che tra le due squadre ci siano ben 65 punti di differenza. Oggi la squadra giallorossa è in grado di tenere testa a molti avversari. Peccato che il tempo non le dia più molte chances.

Puggioni 6 – Non si può dire che debba risolvere chissà quali situazioni complicate: la Juve gli segna due volte su rigore e due volte con tiri a giro imparabili. Può davvero poco, un paio di uscite di grande efficacia.

Sagna 6 – Non ha recuperato del tutto e si vede. Sembra piuttosto timido nelle sue iniziative a destra, ma ha il pregio di fare le cose semplici e di non sbagliare quasi mai.

Djimsiti 6 – Se la vede con Mandzukic e non gli lascia molta gloria, commette fallo da rigore su Pianic. Un penalty che lascia qualche dubbio.

Tosca 6,5 – Come sempre tonico e determinato. E’ un punto fermo della difesa giallorossa, anche quando si tratta di costruire.

Venuti 7 – Bella prestazione del terzino di Montevarchi, che è attento su Cuadrado nel primo tempo e molto propositivo in fase offensiva. Solo il sinistro magico di Douglas Costa lo penalizza.

Viola 7 – Ancora una prestazione convincente del centrocampista calabrese, che spinge come un forsennato e dà anche una gran palla a Iemmello per il possibile 3 a 3.

Sandro 7 – Gioco scarno, ma tatticamente prezioso quello del brasiliano che tiene corta la squadra e non le fa sbagliare alcun movimento.

Djuricic 7,5 – E’ in forma smagliante, i difensori della Juventus devono abbatterlo per fermarlo. Propizia il primo gol con un gran tiro parato splendidamente da Szczesny, poi mette scompiglio tra le linee della Vecchia Signora.

Guilherme 7 – Non segna, ma ci mette l’anima. Si dà un gran da fare, mantiene la posizione ed è sempre pericoloso e propositivo.

Diabatè 8 – Cinque partite, cinque gol, 217 minuti giocati, media di un gol ogni 43. Roba da mordersi i gomiti. Fosse stato pronto prima, magari il Benevento avrebbe potuto risolvere i suoi problemi in attacco. Chissà. Il franco-maliano è l’uomo del momento, l’idolo dei tifosi giallorossi, il volto allegro di una squadra che non vuole arrendersi.

Brignola 7 – La solita partita di sostanza, fatta di continui scatti e sovrapposizioni, ma anche di ripiegamenti preziosi. Cresce anche la personalità, un giocatore completo.

Cataldi 6 – Entra con buona voglia, ma ha poco tempo per mettersi in mostra. Sbaglia un tiro finale che meritava miglior sorte.

Del Pinto 6 – Pochi minuti per avere la soddisfazione di giocare anche contro la Juve.

Iemmello 6 – Continua il suo momento poco fortunato. Anche questa volta ha subito una grande occasione, ma non riesce a sfruttarla.

frasan