Cosenza (4-4-2): Ravaglia; Corsi, Carrieri, Magli (55' Tedeschi), Blondett; Criaco, Fornito (64' Cesca), Arrigoni, Statella; Cori, De Angelis (58' Calderini). A disp. Saracco, Novello, Tortolano, Gaudio. All. Roselli.
Benevento (3-5-2): Piscitelli; Padella, Lucioni, Pezzi; Celjak, Doninelli (65' Allegretti), De Falco, Agyei, Som (74' Campagnacci); Marotta, Mazzeo (60' Melara). A disp. Pane, Scognamiglio, D'Agostino, Eusepi. All. Cinelli
Arbitro: Schirru di Nichelino
Ammoniti: Padella (B), De Angelis (C), Marotta (B)
Reti: 30'pt Agyei
NOTE: spettatori 2.000 circa con una cinquantina di tifosi giallorossi nel settore ospiti (876 paganti e 325 abbonati). Angoli 3 a 1 per il Cosenza. Recupero pt 2’, st 3'.
Il Benevento vince a Cosenza ed è ufficialmente la migliore seconda della Lega Pro. I giallorossi conquistano i tre punti e il diritto di partire dalla posizione maggiormente vantaggiosa nella griglia play off raggiungendo quota 75 punti ed evitando sorprese nell'ultimo turno. Decisiva contro i rossoblu la rete di Agyei al 30' della prima frazione che ha segnato anche la prima vittoria della gestione Cinelli-Landaida
Primo tempo - Poche emozioni nella prima mezz'ora di gioco al San Vito. La prima occasione degna di nota capita sui piedi di Mazzeo al 27' ma l'attaccante giallorosso si vede respingere in corner la conclusione dal limite da un buon intervento di Ravaglia che si distende in tuffo alla sua destra. Tre minuti più tardi la strega passa in vantaggio. Cross di Celjak dalla destra, tentativo di rovesciata di Marotta e palla che giunge ad Agyei. Il sinistro del ghanese è perfetto e si infila nel sette alla sinistra del portiere rossoblu. Il Cosenza prova a reagire e va vicino al pari al 32' quando uno scambio tra De Angelis e Criaco mette i brividi a Piscitelli. E' proprio Criaco a concludere da buona posizione ma il ripiegamento di Pezzi risulta decisivo per la leggera deviazione oltre la linea di fondo. Al 36' il duello si ripete: uscita avventata di Piscitelli sugli sviluppi di una punizione dal limite, la palla vaga verso il limite dell'area e giunge sui piedi del numero 7 rossoblu. Il sinistro è diretto nello specchio ma Pezzi salva sulla linea. E' l'ultima occasione del primo tempo.
Secondo tempo - Nella ripresa il Benevento si limita a gestire le operazioni contenendo nel migliore dei modi le sporadiche avanzate cosentine. Sono anxi i giallorossi a sfiorare subito il raddoppio al 50' con una triangolazione in velocità tra azzeo, Celjak e Marotta. Il croato dopo aver conquistato il fondo sulla destra cerca l'inserimento del Diablo, lo trova, ma il tocco dell'attaccante è fuori misura. Dopo due minuti il Cosenza tenta la strada del pari con un colpo di testa di Blondett che però è impreciso e si perde sul fondo. Al 68' il nuovo entrato Melara per poco non va subito in gol dopo un bel contropiede orchestrato da Pezzi. Il destro dell'esterno romano viene però respinto da Ravaglia. Nel minuto 84' un'occasione clamorosa per parte. Prima è Melara a conquistare il fondo e a crossare teso al centro dell'area piccola dove Tedeschi spazza con qualche problema. Sul capovolgimento di fronte ci provano prima Calderini e poi Cori, ma Piscitelli si salva sul primo intervento per poi rivelarsi miracoloso sul secondo quando Cori da pochi metri si fa parare la conclusione.
Francesco Carluccio
