Diabaté ha rilasciato una interessante intervista ai colleghi della Gazzetta dello Sport in vista della sfida di stasera con il Milan: “Sarà sicuramente una grande emozione giocare in uno stadio così prestigioso. In serie A ho trovato delle difese molto forti e sono curioso di sfidare Bonucci. Il mio gol più bello? Ovviamente il pallonetto realizzato al Sassuolo”.
I GOL - “Io di reti ne ho sempre segnate molte, specie in Francia con il Bordeaux. Sinceramente non sono stupito anche se capisco che può sembrare strano per chi non mi conosceva e in virtù del fatto che gioco in una squadra che è ultima in classifica. Diciamo che io faccio due cose che amo: giocare a calcio e fare gol. Con il Benevento sta andando tutto bene perché il gioco di De Zerbi esalta le mie caratteristiche”.
BENEVENTO - “Per me era una occasione importante, in Turchia ero finito ai margini. In quei giorni sapevo che stavano già per firmare elementi del calibro di Sandro e Sagna, ho incontrato Vigorito che mi ha detto di volerle provare tutte per centrare la permanenza in A e mi ha convinto con il suo attaccamento alla squadra. Come dite qui, il presidente è un vero top player. Purtroppo è durissima. Il gruppo è unito nonostante le difficoltà”:
FUTURO - “Non so nulla al momento, ma mi piacerebbe restare in Italia. Qui mi trovo bene, mi piace tutto: il clima, la cucina e ovviamente il calcio”.
