Carnevale: "Sarà una gara aperta. Tifosi sanniti straordinari"

Il dirigente dell'Udinese: "De Zerbi ha tanta personalità. Peserà molto l'assenza di Diabaté"

Benevento.  

Dopo la storica notte dell'otto giugno, in cui ha assistito dal vivo al trionfo del Benevento contro il Carpi, Andrea Carnevale tornerà al Ciro Vigorito da avversario. L'ex attaccante del Napoli riveste il ruolo di responsabile scouting dell'Udinese e per domenica prevede un incontro molto combattuto tra due squadre che non hanno nessuna intenzione di perdere:

“Ci aspettiamo il solito Benevento, quindi ci vorrà molta concentrazione per poter portare a casa punti. I giallorossi saranno desiderosi di mettersi in mostra, come fatto a Milano dove sono stati autori di una grande prestazione che reputo essere frutto delle qualità dei singoli e la personalità del tecnico. Come ha detto il presidente Vigorito, si è trovato da un momento all'altro in serie A e non c'era una preparazione adeguata a causa del repentino doppio salto dopo anni di Lega Pro. Una volta capito il meccanismo, ha costruito una buona squadra per cercare di lottare con tutte. E' chiaro che il Benevento ha iniziato un po' tardi a causa dei risultati iniziali. Quei punti persi hanno minato il cammino, ma adesso è una squadra in salute e pericolosa. De Zerbi? Ha talento. E' andato a San Siro senza mai buttare la palla, questo è sintomo di carattere. Spero che domenica non sia così, anche se sono certo che il Benevento darà vita a una bella prestazione. Sarà pesante l'assenza di Diabaté che ha approcciato davvero bene con questo campionato”.

A Udine è arrivato Tudor, come è stato l'impatto?

“Abbastanza positivo. Da calciatore era un vero e proprio campione e vanta una vasta esperienza internazionale da allenatore. E' un tecnico di personalità che saprà imporre bene le proprie idee”.

Come si spiega questa flessione da parte dell'Udinese?

“Abbiamo chiuso il girone di andata a ridosso dell'Europa. C'è stato un picchio negativo che non ci ha più permessi di riprenderci. Quando perdi sempre la testa non è più tranquilla, portandoti a commettere errori stupidi. E' una situazione che ha vissuto anche il Benevento. La nostra squadra è buonissima: il problema, come detto, è prevalentemente psicologico”.

Quest'anno il Benevento ha tirato fuori calciatori interessanti. Cosa ne pensa?

“E' un aspetto positivo. Brignola, ad esempio, è un ragazzo talentuoso che si sta mettendo in grande luce. E' un elemento molto interessante, sono certo che potrà crescere per arrivare a club più importanti. Non che il Benevento non lo sia, ma mi riferisco a un livello ancora più superiore. Mi preme, inoltre, sottolineare un aspetto”.

Prego.

“Vorrei fare i complimenti al pubblico di Benevento che reputo straordinario. Ha dimostrato grande saggezza in un momento difficile, capendo quali sono state le problematiche iniziali. Non ha mai abbandonato la squadra e credo che non si possa trovare di meglio. Ancora complimenti". 

Ivan Calabrese