112 giorni di digiuno per massimo Coda. L'attaccante giallorosso è tornato al gol contro l'Udinese, rompendo un'astinenza che durava da tempo anche a causa dell'exploit di Diabaté che l'ha costretto più volte a partire dalla panchina. La voglia di gonfiare la rete era davvero tanta per l'ispanico che ha chiesto espressamente a Viola di poter calciare il rigore. Le marcature dell'attaccante partenopeo sono salite a quattro, dopo quella realizzata al Chievo e la doppietta alla Sampdoria. Tutte sotto la Curva Sud del Vigorito. Una coincidenza che lascia un sorriso, anche se segnare sotto i propri tifosi è sempre un'emozione particolare per qualsiasi attaccante. E proprio i supporters giallorossi guardano Coda come uno dei punti fissi del Benevento che verrà. L'ex Salernitana tra i cadetti è una vera e propria garanzia, considerate le 31 reti messe a segno con i granata in soli due campionati. Nonostante l'annata non entusiasmante, c'è tanta fiducia nei suoi confronti considerato anche il contratto che lo lega per altri due anni alla Strega. Al netto delle possibili decisioni societarie o tecniche, Coda sarà sicuramente uno dei calciatori su cui ripartirà il nuovo Benevento.
Ivan Calabrese
