Mimmo Toscano, allenatore del Novara, intervenuto nel corso della trasmissione Ottogol in onda lunedì sera su Ottochannel 696 ha affrontato vari temi riguardanti il campionato di Lega Pro. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni.
Campionato - "Sicuramente non mi aspettavo un campionato del genere. A Novara abbiamo iniziato a lavorare a luglio pensando al ripescaggio in B, poi così non è stato. Abbiamo avuto un po‘ di difficoltà per assemblare un gruppo nuovo e ricostruire un ambiente devastato dalla retrocessione. Poi la squadra ha trovato il giusto feeling ed è iniziata una rincorsa incredibile fino alla penalizzazione che avrebbe dato un colpo importante a qualsiasi squadra. Siamo stati bravi a rimanere sul pezzo e ora ci giochiamo una chance fondamentale visto quello che è successo durante tutto l’anno.
Differenze tra i gironi – "La finale di coppa Italia è stato un segnale che mi ha fuorviato. Credo che il girone meridionale abbia un aspetto ambientale che la fa da padrone. Nel girone Nord ho visto tanta organizzazione tecnica e giovani molto preparati provenienti da vivai importanti. Ho seguito il girone Sud e credo che ci sia una netta differenza tra le prime della classe e quelle di metà classifica".
L’Alessandria – "E’ una squadra allestita per vincere il campionato, per ambire alla promozione diretta. Hanno molta esperienza a partire dal portiere Nordi, ma anche la difesa sa il fatto suo così come il centrocampo. Squadra di grande spessore, se posso trovarle un difetto, ha poca dinamicità nel reparto di centrocampo ma molta praticità".
Su Alfageme – “E’ un ragazzo molto sensibile, deve sentire il calore e la fiducia per rendere al meglio ma le sue doti non si discutono tanto è vero che lo avrei voluto fortemente a Novara. Dove lo utilizzavo? Gli ho fatto fare il quinto nel 3-5-2 e mi ha sempre detto che si è trovato benissimo”.
