Benevento, Antei: "Pronto per il ritiro di Cascia"

Il difensore romano dopo l'intervento al tendine di Achille sta completando la riabilitazione

Benevento.  

"Per l'inizio del ritiro di Cascia sarò pronto a rispondere alla convocazione della società ed allenarmi con i compagni di squadra". Parole e pensieri di Luca Antei, il ventiseienne sfortunato difensore romano. Sarà un "nuovo" acquisto del Benevento in serie B dopo che in questa stagione ha dato un contributo quasi irrilevante tra infortuni a ripetizione ed intervento chirurgico. Lo scorso 12 dicembre, infatti, è finito sotto ai ferri per la ricostruzione del tendine di Achille ed eliminare il "morbo di Haglund" che è un'infiammazione dolorosa che colpisce il tallone del piede ed è causata da un'eccessiva prominenza della zona posteriore del calcagno, precisamente dove s'inserisce il tendine d'Achille. "L'intervento - dice il giocatore ex Sassuolo - è stato lungo e complicato, ma fa parte del passato, la fase di recupero sta andando benissimo e da alcuni giorni sto iniziando anche la fase di riattivazione della corsa. Lo ribadisco per il ritiro di luglio sarò pronto ad allenarmi con i compagni di squadra. Naturalmente all'inizio dovrò graduare i carichi di lavoro dopo la lunga fase di inattività".

Antei da dicembre sta svolgendo la riabilitazione a Villa Stuart a Roma dove gli hanno diagnosticato altri venti giorni circa di terapie, dopodichè potrà lavorare per conto proprio. "Sarà un'estate di lavoro. Niente vacanze, ne ho fatte già troppe e soprattutto voglio recuperare il tempo perduto. Di rimpianti per non aver giocato e non aver potuto dare il mio contributo ne ho tantissimi è ovvio che mi sento un po' in colpa. Non importa che troverò il Benevento in serie B, sono pronto a recitare la mia parte anche tra i cadetti, magari nella speranza di tornare proprio con i giallorossi nella massima serie".

Hai seguito il Benevento attraverso giornali, siti e televisione in questi mesi: "Certamente e vi dico che retrocede una squadra che ha praticato un calcio bello, nettamente migliore di chi si è salvato ed occupa posizioni di centroclassifica. E'stata una stagione davvero sfortunata dove la coppia difensiva che sulla carta doveva essere quella titolare formata da me e Lucioni non ha mai potuto giocare insieme. Ma oltre a noi - conclude il possente difensore - diciamo che non c'è stata una giornata in cui siamo stati al completo".

Antonio Martone