Vince il pragmatismo del Chievo, perde il tiki taka del Benevento, che nonostante un incredibile 75% di possesso palla lascia l'intera posta alla squadra di D'Anna. Manca il guizzo alla squadra giallorossa, la giocata giusta. Il Chievo aspetta con pazienza, non pressa e aspetta il momento giusto per colpire. De Zerbi recupera Guilherme e lascia Viola in panchina. Cataldi va a fare l'angelo custode di Sergio, “Gui” gioca al centro nella “triade” del 4-2-3-1. Il risultato non è brillante, le occasioni dei giallorossi si contano sulle dita di una mano, nonostante il pallone sia stato sempre tra i loro piedi.
PUGGIONI 5,5 – Dopo le prodezze contro il Geona, si consente un congedo in tono minore. Sorpreso dal tiro di Hetemaj su cui scaturisce il gol di Inglese. Anche una inusuale uscita a vuoto.
SAGNA 6 – Lui di errori ne fa sempre pochissimi, anche se spinge di più nel finale che in avvio. Dalle sue parti c'è Giaccherini, che non si vede granchè.
DJIMSITI 5,5 – Inglese gli sfugge in un paio di occasioni, in una fa gol. Finisce a centrocampo lasciando spazio al giovane Rutjens.
TOSCA 6 – La solita grinta, mette qualche pezza su un paio di momenti difficili.
LETIZIA 7 – Sicuramente il migliore. Birsa lo vede “sgommare” a tutta sulla corsia di sinistra. Nell'ultima volata manda al centro un pallone che Coda spreca in malo modo.
SANDRO 6 – Senza Viola il peso del centrocampo è tutto su di lui, ci mette grinta, sbaglia qualche appoggio e una palla-gol che grida vendetta (RUTJENS sv – Un altro giovanissimo che fa la sua apparizione in serie A)
CATALDI 6 – Inizia bene, ci mette molto impegno e sfiora il gol. Poi si fa male e lascia spazio all'ivoriano (SANOGO 6 – E' un 2001, ma ha già la personalità di un “adulto”. Se cresce bene...)
BRIGNOLA 6 – Non è la sua migliore prestazione, ma c'è l'azzurro dell'Under 21 a testimoniare quello che è diventato.
GUILHERME 5,5 – Gioca da centrocampista aggiunto in posizione centrale. I migliori spunti li ha nel finale sulla fascia destra quando esce Parigini
PARIGINI 6,5 – Buona prestazione, tanti scatti e tanti dribbling, ma un gol di testa divorato come quella volta in casa col Milan (CODA sv – Il tempo di mangiarsi un gol sull'assist di Letizia. Peccato)
DIABATE' 5 – Non è la sua partita, prova a dare una mano nel palleggio, ma non è la sua forza. Lui gioca in area e lì arriva ben poco.
