A che serve l'ultima giornata?

Dal ritorno in terza serie dei giallorossi in soli due casi il turno finale è valso qualcosa

Benevento.  

Una giornata ininfluente, come già accaduto più volte in passato. Il Benevento sabato affronterà la Juve Stabia con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere. Un paio di anni fa si sarebbe potuto dire che i giallorossi avrebbero avuto la facoltà di scegliersi l'avversario della semifinale, ma vista la riforma play off e l'avvento del turno eliminatorio in gara unica anche questa eventualità è presto scartata. Per intenderci, qualunque risultato dei sanniti contro la Juve Stabia non andrà ad influire sull'accoppiamento dei quarti di finale, impellenza spettante al turno finale del girone A che vede contrapposte a distanza l'Alessandria e il Como. E allora a cosa serve l'ultima giornata? 

Da Potenza a Prato - Il campionato di Lega Pro, dal ritorno in terza serie del Benevento, non ha quasi mai prodotto verdetti in extremis. O almeno è così per quel che riguarda i colori giallorossi. In sole due circostanze gli ultimi novanta minuti di gioco non sono stati una passerella, ma in un solo caso i tifosi sanniti a un passo dal termine avevano le orecchie alla radiolina (o l'occhio agli smartphone) in attesa di verdetti dagli altri campi. Nel 2008/2009, ad esempio, si arrivò all'ultimo turno con l'incrocio Potenza-Benevento e Gallipoli-Marcianise, una giornata di campionato che ancora oggi viene alimentata da grandi sospetti se non certezze. Al di fuori di quel frangente, l'unico caso in cui il Benevento si è giocato qualcosa all'ultima giornata è relativo proprio allo scorso anno quando a Prato i giallorossi impattarono 3-3 pescando così il Catanzaro nella griglia play off. La qualificazione agli spareggi però era cosa ormai fatta e la testa era già al primo turno eliminatorio. 

Passerella - L'ultima giornata è stata dunque ininfluente più volte. Due stagioni fa lo 0-0 casalingo contro il Barletta chiuse una stagione deludente a causa del mancato raggiungimento dei play off. La sfida con i pugliesi è ancora oggi ricordata come una delle più noiose e povere di pathos degli ultimi anni. Novanta minuti, un paio di tiri in porta e tanti sbadigli. Nel 2011/2012 stessa sorte per Benevento-Monza che però fu caratterizzata almeno da un gol di Cia su punizione per l'1-0 finale. Andando a ritroso è possibile pescare un 1-1 tra Benevento e Juve Stabia (reti di Pintori e Raimondi) del 2010/2011 con Benevento già certo del secondo posto e un Viareggio-Benevento 2-2 del 2009/2010 con i giallorossi già sicuri della partecipazione agli spareggi che avrebbero poi perso contro il Varese in semifinale. Anche quest'anno la situazione non sarà distante da quelle appena elencate. Testa ai play off, lì si che ci sarà da divertirsi. 

 

Francesco Carluccio