Record di esoneri nel girone C di Lega Pro. Come sempre gli allenatori hanno pagato dazio ad una stagione lunga, estenuante, difficile, combattuta. Stress, tensioni, risultati, stanchezza, alla base delle ventuno panchine saltate. Su venti società, soltanto cinque si accingono a concludere la stagione che sabato registrerà la disputa dell'ultima giornata in attesa di play off e play out. Il 75% delle panchine ha cambiato nomi. Foggia, Melfi, Matera, Lupa Roma e Vigor Lamezia gli unici club "fedeli" ai tecnici scelti durante l'estate. E'emblematico che tra le prime sei classificate attuali soltanto i lucani non hanno cambiato conduzione. Gli allenatori "immacolati" sono Roberto De Zerbi, Alessandro Erra, Leonardo Bitetto, Alessandro Cucciarie Gaetano Auteri tra l'altro i primi tre sono seguiti da club di serie superiore o ambiziosi di Lega Pro in vista della prossima stagione. A conferma che è stata un'annata particolare vi sono situazioni di pluricambi e addirittura fa sensazione il siluramento di Stefano Sanderra dalla guida del Catanzaro a una giornata dalla fine, dopo il derby di Reggio Calabria con la squadra che non è in corsa per alcun obiettivo e mentre il tecnico in sala stampa annunciava che la prossima settimana era in programma un incontro con il presidente Cosentino per parlare della sua conferma. Il tecnico laziale aveva sostituito Checco Moriero mentre il torneo lo concluderà l'uomo-società Massimo D'Urso. Anche a Lecce un tris: dopo Franco Lerda parentesi breve e negativa di Silvio Pagliari che ha lasciato il testimone al mediocre Alberto Bollini. Così pure a Torre Annunziata, alla faccia della crisi: partenza con Giovanni Bucaro che è stato sostituito da Guido Ugolotti accusato di essere uno speculatore e poi avvento di Aldo Papagni. Il fanalino di coda Reggina ha alternato addirittura quattro allenatori: Francesco Cozza, Pierantonio Tortelli, Roberto Alberti, Giacomo Tedesco. E chiudendo con le curiosità i tecnici più giovani attualmente sono il giallorosso Juan Manuel Landaida e Tedesco della Reggina, entrambi trentanovenni e che due settimane fa hanno esordito in panchina.
Antonio Martone
