Bucchi: "Voglio giocatori forti e uomini motivati"

"Anche il senso di appartenenza dei vecchi può essere un grande punto di partenza"

Benevento.  

Bucchi si presenta con l'entusiasmo di chi è sicuro di aver fatto la scelta giusta. “Mi sono presentato al presidente dicendo che mi sentivo già l'allenatore del Benevento”. La squadra dell'anno scorso quasi non c'è più, si ricomincia da un gruppo eterogeneo: “Sull'identità della squadra ogni allenatore ha idee diverse: le peculiarità è quella di avere giocatori forti e uomini motivati. Di giocatori forti ce ne sono tanti, di vincenti non ce ne sono moltissimi”. Poi sottolinea l'umiltà di giocatori come Maggio e Nocerino che hanno vestito anche l'azzurro della Nazionale: “Sono rimasto sorpreso ed entusiasta dell'umiltà di Maggio e Nocerino che hanno accettato questa realtà e questo progetto. Lo spirito giusto è un grandissimo punto di partenza per questa società, importante il senso di appartenenza dei cosiddetti vecchi: Viola, che spero possa rimanere con noi, Gori, Lucioni, Del Pinto. Questa è la caratteristica principale. Ma anche quelli nuovi: Tello e Improta hanno fatto i play off, avrebbero anche potuto aspettare, invece hanno scelto noi”.