Tante le novità che accompagneranno questa stagione calcistica. E che vedrà il Benevento impegnato su più fronti. In campo con la squadra e sugli spalti con “il Codice etico”. E' questa la grande novità che riguarderà soprattutto i tifosi e che comporterà una rivisitazione del rapporto tra questi ultimi e la società. Che dal canto suo ha deciso di aderire al codice per evitare pesanti sanzioni economiche. Questa nuova procedura nasce dalla macchina burocratica del calcio che vuole dare il compito ai club di educare i propri supporters attraverso un sistema di gradimento. In parole povere, ci saranno una serie di regole che se non rispettate da chi frequenterà lo stadio, quindi titolari della fidelity card ma anche semplici frequentatori, comporteranno una revoca del gradimento da parte della società che per far ciò dovrà munirsi di telecamere di sorveglianza a circuito chiuso, del personale stewarding, del delegato alla sicurezza e delle normative della digos con la quale bisognerà agire in sinergia. Quest revoca legata a più situazioni (comportamenti violenti o offensivi, introduzione e esposizione di materiale discriminatorio, danneggiamento a persone, cose o alla struttura, utilizzo di bevande alcoliche...) può prevedere un richiamo scritto o addirittura la sospensione dell'evento, sospensione che può andare da uno a tre anni. Col codice etico quindi “la palla” passa anche alla società.
Tutto il codice etico è pubblicato sul sito del Benevento calcio
