Quando mi hanno detto pochi giorni fa che l’Imolese era stata ripescata in serie C ho sudato freddo….Il test di Coppa Italia, la prima partita della stagione, improvvisamente diventava un match di una difficoltà insormontabile. Non si trattava più di affrontare una squadra di serie D bensì una di Lega Pro e memore dell’esordio col botto della Coppa Italia di Sabato (Ascoli – Viterbese 0-4) beh……Paura!!!!
Pronti via ed Insigne mette le cose in chiaro; splendido cross di Mertens da sinistra, liscio del difensore ed il furetto del Napoli insacca con uno dei suoi soliti tiri a giro…ehm….no eh..? Ah, scusate, memore della Serie A dimenticavo che quell’Insigne gioca altrove…mi sono confuso….Però provate ad immaginare uno che è partito per le ferie a Giugno e magari è andato in Patagonia o in Nepal lontano da ogni contatto col mondo ed è tornato oggi dopo 40 giorni e provate pure a pensare se il cross lo avesse fatto Maggio….avrebbe letto sulle cronache “cross di Maggio per Insigne”…..secondo voi avrebbe capito che si parlava del Benevento o del Napoli?
28 minuti e come esclamava Dan Peterson “dai mamma butta la pasta”. 3 a 0… gioco, set incontro. Ci si vede ad Udine per riassaporare per una Domenica quella Serie A giunta inaspettata e troppo presto andata via. Udine mi rievoca la punizione di Armenteros calciata fuori lo stadio da dentro l’area di rigore, roba che nemmeno il mitico Egidio Calloni (a quelli nati dagli anni 90 in poi consiglio di cercare su Wikipedia chi fosse costui) avrebbe osato tanto. Eppure lui, il furetto mezzosangue cubano/svedese, che immagino più come un addetto dell’Ikea pronto a venire a montarti un mobile mentre si fuma un sigaro e beve Rum Havana, in America ha raddrizzato il tiro sfornando degli eurogol con piroette alla Holly e Benj. Vuoi vedere che a Portland il ragazzo ha capito che la porta è quel rettangolo alto poco più di 2 metri e non deve pensare di fare dei drop stile rugby? Magari viene buono per Gennaio.
5000 spettatori per una partita “che sapeva di poco”. 7000 abbonati per una stagione che invece promette tanto. “Retrocedere ci ha fortificato” ha esclamato il patron Vigorito qualche giorno fa. Sarà, ma speramm’ che l’opera di fortificazione si sia conclusa qui, non vorrei continuare a retrocedere perché ancora non siamo abbastanza forti. Sarebbe una stregoneria troppo paradossale anche per chi è nato, vive o ha nel cuore “la città delle Streghe”.
Il tutto in attesa di ripartire per una nuova stagione… Già ripartire…ma quando? L’Avellino fa ricorso al Tar mentre il Novara fa ricorso portandosi dietro il Catania e provoca il ricorso del Siena e la Ternana si sente parte lesa. Il Crotone spera di essere riammesso in A, il Chievo sa che avrà freddo al pari del Parma e del Foggia per le penalità avute o da avere, il Palermo ha detto che porta tutti in Tribunale fino allo sfinimento, molti non vogliono la Juve B in Serie C (magari qualcuno ci vorrebbe la Juve A), il Collegio di Garanzia del CONI decide di non decidere affidandosi a sentenze col condizionale “la fidejussione presentata SEMBREREBBE essere valida”. Sembrerebbe, cioè tu Tribunale dello Sport emetti una sentenza al condizionale. E’ come se si emettesse una sentenza di omicidio motivandola con un “FORSE L’IMPUTATO HA UCCISO QUALCUNO MA NON NE SIAMO SICURI”; ma che razza di sentenza è?
Vabbuò…..in tutto questo Maggio ha fatto autorete. Stann 3-1 ed io comincio a preoccuparmi.
Scugnizzo69
