Il calcio piange Vincenzo Cosco

L'allenatore non ce l'ha fatta.Aveva iniziato la stagione a Sassari, poi il ritiro con una lettera

Benevento.  

Una notizia triste ha sconvolto nelle ultime ore il mondo del calcio italiano. Vincenzo Cosco non ce l'ha fatta dopo aver lottato a lungo con un male incurabile. L'allenatore molisano aveva iniziato la stagione alla guida della Torres prima di lasciare l'incarico poco prima di Natale annunciando il riprorsi della malattia attraverso una commovente lettera aperta. la stessa malattia che lo aveva afflitto nel 1995 costringendolo a smettere di giocare. Stanotte il triste epilogo di un percorso contraddistinto da coraggio, voglia di lottare e fiducia, caratteristiche che non sono mai mancate al tecnico nato a Santa Croce di Magliana. In carriera ha allenato Gela, Pro Patria, Campobasso, Andria, Matera e Torres vincendo otto campionati. Da sottolineare il gesto nel post partita in occasione del suo ultimo incrocio con il Benevento al Ciro Vigorito. Un gesto che rende ben chiaro lo spessore dell'uomo prima che dell'allenatore. Disponibile, generoso, altruista. Quel giorno allenava l'Andria e uscì vincitore contro i giallorossi allenati da Martinez (era il 14 ottobre 2012) ma il primo pensiero al termine del match in sala stampa fu rivolto a Carmelo Imbriani, in quel momento impegnato in una battaglia molto simile alla sua. Entrambi non sono riusciti a vincerla, ma ci hanno provato fino in fondo dando a tutti noi un segnale decisamente importante. Ciao Mister.