Ma che bello questo 4-5-1

Il nuovo assetto è piaciuto anche ai tecnici, che ora rifletteranno se sarà possibile ripeterlo

Benevento.  

Nella giornata in cui il risultato non aveva alcun valore, l’attenzione è stata tutta rivolta alla prestazione. Cinelli e Landaida, dopotutto, hanno fatto scelte forzate, nell’assetto e negli uomini. Però il 4-5-1 nella sua originalità è un modulo interessante. Dà la possibilità di coprire tanto il centrocampo e di giocare molto sulle fasce. La catena di destra è la cosa che ha funzionato meglio, la Juve Stabia è andata più volte in difficoltà. Celjak e Melara sono stati devastanti, nel primo tempo con l’ausilio di Doninelli, nella ripresa con De Falco a fare da angelo custode. Dalla corsia di destra sono venuti quasi tutti i pericoli per le vespe: i due gol falliti nel primo tempo da Mazzeo, il pareggio di Pezzi nella ripresa. E’ stato spontaneo chiedere a Cinelli se questa performance lo avesse messo in difficoltà. Il duo tecnico, si sa, ha scelto il 3-5-2 come modulo portante. Eppure il “barone rosso” non è riuscito a nascondere la verità: “Sì, la prova dei ragazzi con questo assetto ci fa pensare. Vi rifletteremo con attenzione e proveremo a scegliere la cosa migliore”.

Dunque anche per i tecnici questo assetto che sembrava così estemporaneo ha lasciato una traccia profonda. E’ come una sintesi tra il 4-4-2 di Brini e il 3-5-2 della giovane coppia tecnica. Rimane il centrocampo a tre che copre tanto di più la difesa, ma tornano le due “catene” sulle corsie esterne che sono state per tre quarti di stagione le armi vincenti della squadra giallorossa. E’ ovvio che con il reinnesto di qualche uomo rimasto fuori nella sfida con la Juve Stabia (Lucioni, Eusepi, ma anche Vitiello e Campagnacci), questa squadra può davvero assumere una fisionomia da sogno.

Lo diciamo senza tema di smentita: un Benevento così intenso, determinato, efficace, non lo vedevamo da tempo. Cresce questa squadra e cresce bene. Anche sul piano atletico il passo avanti appare evidente. De Falco con la sua semplicità ha detto che questo sabato tutto è andato meglio rispetto a Cosenza, perché nella città silana c’era un caldo insopportabile e invece al Vigorito era più fresco. Sarà anche vero, ma se le gambe girano così non è solo grazie alla temperatura più mite.

Il Benevento, questo Benevento, ha le armi giuste per far male a tutti. E ora ha anche un’idea tattica brillante e una condizione fisica più accettabile. C’è ancora qualcuno che ha paura dei play off?  

Franco Santo