Benevento, ma il fuorigioco dov'è?

Giallorossi sempre in "linea" a conferma della mentalità di gioco

Benevento.  

Sono diverse le statistiche maturate in queste prime quattro partite che evidenziano l'ottimo momento della compagine allenata da Bucchi. Tra le tante ce n'è una piuttosto particolare, la quale evidenzia in maniera concreta la mentalità di gioco di questo Benevento. Finora, infatti, i giallorossi sono stati beccati in fuorigioco soltanto due volte, precisamente contro Lecce e Venezia. Nel momento in cui la squadra ha cominciato a girare meglio anche sul piano tattico, in particolare nelle ultime due gare, ecco che l'off side è totalmente sparito dai tabellini. Un dato di fatto facilmente spiegabile dall'atteggiamento dei sanniti in campo: una squadra che cerca sempre di partire da dietro, favorendo soprattutto gli inserimenti delle mezzali che spesso e volentieri si trovano anche oltre la linea degli esterni offensivi. Importante anche il gioco delle punte che amano dialogare molto con i compagni con tanto sacrificio, ripiegando quando le varie situazioni lo richiedono. 

Inutile dire che questa costante permette di rendere più fluida la manovra e, di conseguenza, rendersi pericolosi senza incappare nella fastidiosa regola del fuorigioco. Il Benevento è anche questo, per la gioia degli assistenti dell'arbitro. 

Ivan Calabrese