Ha rilasciato una lunga intervista nel corso di Ottogol, partendo dagli inizi della sua carriera da calciatore fino ad arrivare alle ambizioni della nuova esperienza giallorossa. Ecco le dichiarazioni del centrocampista Tello:
“Stavo giocando in Colombia e a un certo punto è arrivata l'offerta della Juventus. Onestamente quando si è profilata l'idea di venire in Italia non avrei mai pensato di firmare proprio con i bianconeri. E' stata un'esperienza bellissima perché mi sono ritrovato ad allenarmi con grandi campioni. Sogno di tornare a quei livelli. Inizialmente giocavo come terzino, ma ero molto offensivo e in un calcio tattico come quello italiano non va bene. Da piccolo ho ricoperto anche il ruolo di centrocampista, alla Juventus lo sapevano e decisero di spostarmi in quella zona del campo. Il ruolo di mezzala mi permette di avere maggiori libertà: credo che il 4-3-3 sia il modulo migliore per le mie caratteristiche”.
STAGIONE - “Non è un campionato facile. Abbiamo cominciato bene la stagione, però l'importante è avere un giusto equilibrio. Le due sconfitte non mi preoccupano, anzi credo che sia una cosa che in una stagione così lunga prima o poi doveva capitare. Meglio che sia successa adesso e devo dire che ci è servita per mettere a posto la testa e lavorare ancora più duramente. La voglia di fare bene è immensa. Qui a Benevento ho trovato un gruppo di qualità composto da tante brave persone. Sto bene con ognuno di loro e indubbiamente questo rappresenta un elemento molto importante. Personalmente devo migliorare ancora tanto: manca ancora un po' per vedere all'opera il vero Tello ma sto lavorando proprio per questo”.
TIFOSI - “Il loro aiuto è fondamentale. Fanno il tifo in maniera perfetta e capiscono i vari momenti. Con un supporto del genere si possono fare grandi cose”.
UDINE - “E' la partita che finora mi è rimasta nel cuore perché è stata molto difficile. Credo che sia stata perfetta da parte nostra. Ho anche segnato nel momento in cui ci siamo dimostrati più squadra, poi il fatto che il Benevento non avesse mai raggiunto la qualificazione al quarto turno mi rende ancora più orgoglioso di quanto fatto”.
LIVORNO - “Non ha cominciato bene il campionato ma sappiamo che si tratta di un'ottima squadra. Faremo il nostro gioco senza farci condizionare per ottenere il successo. A Pescara ci è mancata la giusta fiducia che abbiamo ritrovato”.
VIOLA - “E' un calciatore davvero forte e sono felice di giocare con lui. Mi dà tanti consigli soprattutto sui movimenti da fare in partita”.
FIRMA - “C'erano diverse squadre che mi volevano, ma appena il mio procuratore mi ha detto dell'interesse del Benevento ho subito accettato senza neanche conoscere il compenso. Si tratta di una grande società in serie B e non potevo andare da nessun'altra parte. Il presidente Vigorito mi ha fatto sentire sin da subito come uno di famiglia”.
