Benevento, ritrova la spensieratezza e il sorriso...

Contro la Cremonese in una gara tattica e difficile bisogna giocare con sicurezza

Benevento.  

Ritrovare il sorriso, la spensieratezza, la sicurezza in se stessi e soprattutto pensare di giocare in una squadra forte e capace di vincere. Il Benevento deve scendere in campo oggi pomeriggio esclusivamente con queste idee. Le stesse che hanno consentito di pareggiare in 20 minuti una gara che si stava perdendo per 3-0 a poco meno di mezzora dalla fine contro il Lecce, di sbancare Udine, di strapazzare la Salernitana e ci fermiamo così.

Contro la Cremonese si deve giocare pensando di fare l'impresa di porre fine all'imbattibilità dei grigiorossi e dimostrare che quell'etichetta appioppata addosso di squadra più forte del campionato non è solo un "cavallo di Troia", ma un dato di fatto e per fare in modo che ciò si concretizzi anche sul campo, a partire dal tecnico, per finire ai calciatori c'è bisogno di avere carattere, mentalità, rabbia, voglia fame. Il pubblico giallorosso ed il patron Vigorito non sono mai stati esigenti o irragionevoli. Hanno sempre plaudito chi mette il cuore oltre l'ostacolo, al di là del risultato finale, premesso che con le qualità che ci sono se si gioca con gli accorgimenti giusti e la determinazione adatta le percentuali di spuntarla sono enormi. Dunque, oggi pomeriggio, al di là dei duelli, della tattica, della forma, delle assenze, speriamo di vedere un nuovo, o meglio vecchio Benevento che però abbia idee diverse per non cadere nelle varie trappole oramai tese e preparate dagli avversari di turno. La Cremonese è una delle favorite del girone, è una squadra ancora imbattuta con la migliore difesa del girone e il record di pareggi, ma il Benevento ce la può fare, giocando come sa e potrebbe...

In merito allo schieramento Bucchi ha annunciato di voler puntare su una intelaiatura base, pertanto a parte Gyamfi che dovrà sostituire Maggio e cercare di bloccare il talento Castrovilli, ci potrebbe essere il ritorno di Improta al posto di Buonaiuto e per il resto la conferma dello schieramento che ha vinto contro il Livorno. Vedremo.

La parola va al campo, stavolta presentazioni e dissertazioni tecnico tattiche lasciano il tempo che trovano. Viola, Letizia e compagni pensino che a loro favore gioca il "fortino" Vigorito.

Antonio Martone