Analisi del dopo partita per Cristian Bucchi. Ecco le parole del tecnico giallorosso:
“Sono contento. Dopo le vittorie sono un iper critico e sono già pronto a notare tante cose che possiamo fare meglio. In questo periodo occorre avere continuità di risultati. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara, forse sono stati i migliori 45 minuti del campionato. Nella ripresa abbiamo smesso di pressarli alti, evidentemente per stanchezza e per bravura degli avversari. Su questo dobbiamo lavorare perché corriamo meno pericoli se li teniamo lontano dall'area di rigore. Dovevamo chiudere prima la partita, magari con un pizzico di fortuna in più si poteva siglare il tris con la punizione di Coda. Adesso pensiamo a martedì, quando affronteremo una squadra tosta soprattutto in casa. Recuperiamo le energie fisiche in vista di un'altra battaglia. In questo campionato le sorprese sono all'ordine del giorno e i risultati di oggi lo dimostrano. Ogni gara va giocata con la massima attenzione e la voglia di dover fare tanto. La classifica? L'ho vista e non gli do peso. Dobbiamo essere bravi di mantenere il nostro equilibrio. Voglio analizzarla più avanti”.
LETIZIA - “Ha avuto una distorsione. Lo staff medico gli ha fatto subito una lastra ed è scongiurata una frattura. Ora vediamo nelle prossime ore se farà qualche altro esame strumentale per capire l'entità e la tipologia dell'infortunio”.
MAGGIO - “Lo valuteremo domani mattina. Sentiva un po' di dolore, ma ecograficamente è pulito. Sicuramente sarà tra i convocati per la trasferta di La Spezia”.
RICAMBI - “Le assenze possono essere un'occasione per chi subentra di mettersi in mostra, come dimostrato oggi da Di Chiara e Gyamfi. Sono delle risorse”.
GIOCO - “Dovremmo giocare sempre in questo modo. Ciò che chiedo ai miei calciatori è quello di non dare riferimenti. E' importante avere una stabilità di risultati e di gioco, sta a me permettere di raggiungere questo obiettivo”.
SPEZIA - “Da un punto di vista mentale dobbiamo continuare questo percorso. Dobbiamo avere la consapevolezza che ogni avversario è difficilissimo. Occorre battere il nostro peggior nemico che siamo noi, in modo da vincere tante partite”.
CALO - “Abbiamo giocato lunedì sera e c'è stato poco tempo per recuperare. Poteva starci, però anche quando c'è stata sofferenza siamo stati solidi. Dobbiamo svegliarci solo dal punto di vista della furbizia e della scaltrezza”.
VIGORITO - “Ieri siamo stati a pranzo insieme. Abbiamo parlato poco di calcio, è sempre un piacere interloquire con lui”.
Ical
