Ufficialmente i titolari disponibili per domenica sono tredici, compresi i tre portieri Montipò, Puggioni e Gori. Gli altri sono Gyamfi, Volta, Billong, Di Chiara, Viola, Bandinelli, Insigne, Buonaiuto, Ricci e Coda. Se dovessero recuperare, così come si spera, Asencio e Letizia, salirebbero a quindici. Davvero minimo storico considerato che gli indisponibili certi sono gli infortunati Maggio, Tuia, Antei, Costa, Del Pinto, Bukata, Improta, Nocerino, oltre allo squalificato Tello. In pratica un'altra formazione o quasi... Naturalmente nella rosa non abbiamo considerato Sparandeo, Filogamo, Cy Goddard e Volpicelli che ne fanno parte in pianta stabile ma sono considerati elementi giovani, diciamo cosiddetti complementari, senza nulla togliere al loro valore, anche se il primo proprio sabato scorso a Carpi ha fatto l'esordio nel torneo cadetto.
Alla luce dell'emergenza che riguarda tutti i reparti mister Bucchi a La Spezia presenterà l'undicesima formazione in altrettante gare di campionato. Quasi un record. Ma mai come stavolta si tratta di una scelta obbligata e non voluta da parte dello staff tecnico che difficilmente potrà riconfermare il modulo 3-5-2 varato a Carpi in particolare perchè a centrocampo la coperta è cortissima con i soli Bandinelli e Viola arruolabili, mentre occorrerebbero almeno tre centrocampisti di ruolo. Allo studio le alternative che potrebbero essere il 4-4-2 nel caso in cui il promettente bomber spagnolo Asencio riesca a recuperare o il 4-2-3-1, con Coda unica punta, potendo contare sulle fasce e la trequarti sui vari Insigne, Ricci e Buonaiuto ai quali nel caso in cui recuperi dall'infortunio alla caviglia potrebbe dare manforte lo stesso Letizia che potrebbe assicurare la copertura intera sulla fascia, passando eventualmente a gara in corso alla difesa a 5 con l'accentramento di Di Chiara. Insomma, situazioni da verificare anche se conoscendo lo spirito da guerrieri di Letizia e Asencio, faranno del tutto per esserci anche se non al meglio della condizione.
Antonio Martone
