Contro il Perugia al di là della vittoria sofferta e preziosissima, alcuni giocatori c'hanno messo il cuore, l'anima, quella voglia che tutti chiedevano. Altri si sono smarriti per strada, qualche altro invece ha evidenziato limiti. I 3 punti valgono oro colato mai come stavolta perchè raccolti contro una diretta avversaria e in questa strana classifica cortissima ci proiettano nel gruppo delle prime in una stagione in cui ancora non ci sono dei team ammazza-campionato. Ciò per dire che non c'è ancora la guarigione e bisogna migliorare e crescere tantissimo specie nella fase di non possesso che lascia parecchio a desiderare sia con il 4-3-3 che con il 3-5-2. Indubbiamente ci sono le assenze, ma per le battaglie future bisogna assolutamente allenarsi sotto questo aspetto.
Con il dolce sapore della vittoria, la prima di questo mese di novembre, forse si riusciranno a limare gli errori ed a lavorare meglio, ce lo auguriamo, anche perchè la storia di questo torneo dice che è tutto ancora possibile a qualsiasi livello. Ed è tutto possibile anche per il Benevento, nonostante i suoi limiti tecnici gestionali, gli errori e gli infortuni a catena.
Al 96' della gara col Perugia c'era chi oportuamene gioiva per aver ritrovato la vittoria uasi al fotofinish e chi era dubbioso e titubante ed anche chi ha fischiato. Sentimenti vari e anche in alcuni casi contrastanti. Naturalmente tutti normali, giusti e leciti. Con o senza Bucchi, però, questo Benevento sta lottando nonostante tutto per il paradiso, delle tre retrocesse dalla A è quella che sta meglio, la società ha dimostrato di essere attenta e si sa pronta a qualsiasi ulteriore sacrificio per crescere, lo stesso allenatore pur palesando ancora difficoltà ha capito che bisogna cambiare e sta iniziando a farlo e allora dico che pur sapendo di non essere ancora guariti gustiamoci questi momenti e questa vittoria, dopotutto se proprio vogliamo essere minimalisti questi tre punti ci consentono di stare lontano dalle zone critiche della graduatoria, aspettando il mercato ed il recupero dei tanti, troppi infortunati e la conferma di alcune non suffiinti evidenze tecnico-tattiche.
Signori siamo in B, stiamo lottando per i play off, questo non dimentichiamolo, e quindi pur con qualche pecca di troppo, godiamoci questa terza stagione consecutiva storica dove non eravamo mai stati e non consentiamo a niente e nessuno di vedere guastata questa festa, vivendo alla giornata e con animo sbarazzino, lo stesso di due anni fa...
Antonio Martone
