E' pronto ad aprirsi un mese “terribile” per il Benevento. Il calendario prevede ben sette gare da giocare in trenta giorni, un intervallo di tempo in cui si potrà capire molto sulla vera forza di una squadra che in questa prima parte di stagione ha alternato alti e bassi, ma nonostante tutto è ai vertici della classifica anche grazie al totale equilibrio che regna in questa serie B.
Si partirà con la trasferta di Palermo, poi dopo soli quattro giorni gli stregoni scenderanno in campo al Vigorito per il quarto turno di Coppa Italia contro il Cittadella. Una sfida che regala la suggestione di affrontare l'Inter a San Siro negli ottavi di finale, ma che forse non verrà presa con particolare entusiasmo anche a causa della situazione relativa all'infermeria che non consente un buon ricambio d'interpreti in situazioni così ravvicinate. Il tutto è motivato dal fatto che la Strega poi se la dovrà vedere contro un'altra big dopo cinque giorni, precisamente il Verona di Grosso che è accompagnato da una importante contestazione attuata dalla stragrande maggioranza dei tifosi nei confronti della società.
Dopo questo primo trittico piuttosto impegnativo, si andrà a Cosenza il 15 dicembre e all'antivigilia di Natale il Crotone farà visita al Vigorito. Dalla sfida con i calabresi si aprirà un altro mini ciclo, con il turno infrasettimanale del 27 all'Euganeo contro il Padova e la sfida casalinga con il Brescia del 30 dicembre che chiuderà il girone di andata. Sarà l'ultima gara dell'anno solare che coinciderà con l'inizio della sosta invernale, la quale avrà una durata di 19 giorni. I giochi riprenderanno il 19 gennaio, ma questa è un'altra storia.
La vittoria di ieri è stata fondamentale per il raggiungimento di tre punti preziosissimi che fanno tornare un po' di serenità a tutte le componenti, ma al Benevento in questo tour de force è richiesto un elemento fondamentale che è mancato: la giusta continuità. Tutti attendono segnali importanti per poter sognare e far risalire l'entusiasmo.
Ivan Calabrese
