Non è quello che si dice un “top player”, ma nella stagione tormentata dei portieri a Matera, si è ritagliato uno spazio importante. Marino Bifulco, classe 82 da Pescara, è il titolare della porta dei lucani. Se si esclude la brutta serata col Foggia, ha chiuso questo campionato da protagonista: “Diciamo che ho dato il mio contributo alla causa – ha detto nella trasmissione televisiva “ZonaMatera” – e sono molto contento perché siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo play off”. Quando gli si chiede quale sia stata la parata più bella, non ha dubbi: “Credo sia stata quella contro il Benevento sulla deviazione sotto misura di Marotta, ma non per il gesto tecnico, ma l’importanza del risultato in quel momento. Non avevo dimenticato quello che era accaduto contro il Foggia: ero uscito per ultimo dal terreno di gioco, qualcuno mi aveva anche rincuorato. Contro il Benevento invece c’erano tante persone che volevano complimentarsi con me, mi avrebbe fatto più piacere fossero state lì dopo la gara coi satanelli”. Domenica il Matera attende il Pavia: se dovesse andar bene, nel tabellone play off, al secondo turno ci sarebbe la vincente tra Benevento e Como. Insomma si prospetta un’altra sfida coi sanniti: Ho giocato tanti play off, ma preferisco pensare solo a domenica. Saranno gli episodi a determinare chi passerà il turno. Vai ad affrontare squadre attrezzate quanto te. Sarà importante la mentalità e lo spirito con il quale scendi in campo. L’esperienza sicuramente è molto importante per darti una grossa mano. Ma serve anche un pizzico di fortuna per poter andare avanti in questi play off. Però, in questo momento mi pongo un solo obiettivo ed è quello della partita contro il Pavia. Non mi piace fare programmi a lungo termine”.
fs
