Al Samnium Resort una cena per gli sponsor con la presenza di tutta la squadra del Benevento Calcio con lo staff tecnico, medico ed organizzativo. Un'iniziativa voluta fortemente dal patròn Vigorito: "Rientra nello stile di quest'anno, la voglia di essere sempre vicini alla tifoseria e a chi ci sta sostenendo in questo campionato difficile dopo averne sognato un altro, averlo vissuto e poi purtroppo averlo perduto. Gli sponsor sono una componente molto importante del calcio visto che questo sport ha bisogno di risorse che non possono essere attribuite a poche persone. Ogni goccia è valida. E non solo da un punto di vista economico ma anche sul piano dell'entusiasmo. Avere la possibilità di circondarsi di gente che condivide la tua passione ed è felice di partecipare è una grande cosa e non incentivarla con un bel rapporto sarebbe una mancanza". Sicuramente con la retrocessione, c'è stata anche qualche fuga da parte di sponsor affiscinati solo dalla A. "Sarebbe ingeneroso dire che l'imprenditoria sannita non ci stia vicino, sarebbe superficiale dire che tutti stanno facendo qualcosa. Rispetto alla massima serie che ha tutt'altro fascino, c'è stato un grande calo nella sponsorizzazione e la cosa dispiace perchè non si tratta solo di un fatto economico premesso che anche la B, traguardo di una vita per questa piazza, dà grande visibilità. Ma credo che sia anche una questione di passione. Non dico che bisognava partecipare allo stesso modo ma almeno essere presenti". Sul cammino del Benevento, le aspettative erano maggiori ma il presidente assicura impegno e soprattutto sottolinea le difficoltà legate comunque ad una categoria importante: "Questa è la nostra vera serie B, in quella passata ci davano un po' tutti per spacciati, per già retrocessi e invece quel gruppo di ragazzi è stato capace di raggiungere un obiettivo insperato, ma poi ci siamo svegliati ed ora questa realtà è quella che ci rispecchia maggiormente. Ma quando si scende da una carrozza il pavimento è sempre duro. Non è facile adeguarsi. Ma non dobbiamo dimenticare che siamo in una B proporzionata a quello che abbiamo costruito, dopotutto chi retrocede non ha necessariamente il biglietto di ritorno, lo deve andare a staccare e troverà la fila e questo significa non sempre arrivare primi ma anche terzi. Sicuramente la cosa che dispiace è che in questo cammino iniziale stiamo venendo un po' meno rispetto a quella che era la mia prospettiva, quella di un campionato competitivo, orgoglioso, ci sono tante sitiuazioni che abbiamo già analizzato e alle quali tenteremo di porre rimedio, di recuperare, in fondo c'è tutto il tempo e la voglia di non lasciarsi andare".
Vigorito: Campionato sotto le aspettative ma ci riprenderemo
Alla cena con gli sponsor il patron giallorosso parla anche del cammino della strega
Benevento.
