Bucchi: "A centrocampo uno tra Volpicelli e Del Pinto"

Il tecnico in vista del Crotone: "Sarà una gara difficile. Vogliamo ottenere il massimo"

Benevento.  

Conferenza stampa pre partita per Bucchi che ha parlato così in vista della sfida di domani con il Crotone:

“Sarà una partita un po' particolare considerati gli assenti a centrocampo, però sapremo cogliere l'occasione anche in questo caso. Del Pinto non è al top della condizione: ha lavorato un paio di settimane con la squadra, però è un calciatore che si farà trovare pronto a prescindere dal minutaggio. Abbiamo altri elementi pronti, compresi i nostri giovani. Se dovesse esserci bisogno li butteremo dentro, ma non per fargli un regalo. E' giusto che abbiano lo spazio che meritano anche per rispetto al lavoro che svolge il settore giovanile. Il playmaker? Nell'allestire questa squadra era difficile trovare un calciatore dalle caratteristiche di Viola. Abbiamo deciso di puntare su elementi che avessero quelle qualità. Ho a un disposizione Volpicelli, ma in determinate situazioni ho cercato di non gravare le responsabilità. Ciò non vuol dire che non giocherà, anzi potrà farlo tranquillamente. Sto valutando se inserire lui o Del Pinto, con quest'ultimo che potrà darci maggiore interdizione permettendo alle mezzali maggiore libertà. Voglio valutarlo fino a domattina, anche perché un altro centrocampista è in lieve dubbio a causa di una botta subita in allenamento”.

NOCERINO - “E' un discorso che va al di là del calcio. Davanti a una richiesta del ragazzo dovuta a problemi personali c'è poco da fare. Ho assecondato la sua decisione”.

INSIGNE - “Può essere una variabile importante al fianco di Coda. Ho visto gli attaccanti tutti pimpanti, quindi credo che sia un'opportunità e probabilmente la sfrutteremo in questo modo”.

CROTONE - “Per noi è una partita importantissima. Non mi piace caricarla più delle altre, ma sicuramente sarà molto difficile: lo dice il campionato e anche le nostre partite. Il Crotone è un avversario forte e dovremo essere bravi a portare a casa questa vittoria. Sarebbe il giusto premio”.

PAREGGI - “Visti singolarmente sono due punti lasciati lì. Nell'andamento di un campionato assumono un significato determinante, per esempio se avessimo avuto quei due – tre punti in più per quanto fatto, la classifica sarebbe stata più giusta. Dobbiamo cercare di ripartire con la speranza di avere a disposizione un gruppo omogeneo su cui poter lavorare, oltre a un po' di risultati e di serenità. Il 2019 dovrebbe portare anche un po' di salute ai nostri calciatori”.

VIOLA - “Ha un problema alla caviglia che si ripete nel tempo. Viviamo di sensazioni giornaliere. Non si allena con la squadra da una ventina di giorni e questo ci dispiace molto. Da un punto di vista medico e clinico non ci sono cose allarmanti”.

MAGGIO - “Ha recuperato, ma non ha una quantità di allenamento che mi possa far sorgere dubbi. Non è nelle migliori condizioni fisiche, quindi sicuramente non partirà titolare”.

COSTRUZIONE - “Il segreto è quello di essere corti nelle distanze. Se pensiamo di costruire e allungarci, diventiamo troppo vulnerabili. Occorre mantenere le distanze mediante la gestione individuale e la qualità del palleggio”.

SFORTUNA - “Non ci piangeremo mai addosso, ma di sicuro non siamo stati particolarmente fortunati soprattutto sul piano delle assenze. Dobbiamo essere bravi sulle cose che dipendono da noi, poi per il resto possiamo solo sperare che possa tornarci qualcosa indietro”.

TRITTICO - “Dobbiamo cercare di ottenere il maggior numero di punti possibili in queste tre partite. Saranno gare da preparare singolarmente. Non è facile riuscire a dare continuità nel gioco quando ci sono tanti cambi, quindi è inevitabile che qualche trama devi cambiarla. Punto a tre gare belle dal punto di vista della sostanza e del gioco, con la speranza di avere l'organico al completo dall'inizio per portare in avanti quanto pensato in fase di costruzione”.

ANTEI - “I miglioramenti sono evidenti e a Cosenza l'ha dimostrato. Non è ancora al top della condizione. L'unica cosa che valuto attentamente è la gestione delle partite ravvicinate. Facciamo affidamento su di lui al cento per cento”.