A Natale siamo tutti più buoni. E' una frase classica che si ripete anno dopo anno, quasi a invitare le persone ad “addolcirsi” in vista di un importante evento religioso come la celebrazione della nascita di Cristo. Dal Benevento, invece, ci aspettiamo cattiveria. Ovviamente limitata al terreno di gioco, contraddistinta da quello spirito di rivalsa che spesso fa la differenza tra il successo e la sconfitta.
La Strega è stata sin troppo buona nelle ultime settimane per svariati motivi che abbiamo già analizzato in maniera esauriente. Questa sera, contro una delle rivali storiche per eccellenza della tifoseria sannita, occorre una prova di forza convincente, di spessore, che scacci via in maniera definitiva la deludente sconfitta rimediata contro il Verona nell'ultima gara del Vigorito.
E' il momento di non disfarsi dei vestiti di Babbo Natale, ma questa volta dal sacco deve uscire un “auto regalo” che corrisponda ai tre punti. Bucchi potrà fare affidamento sulla difesa al gran completo, mentre a centrocampo c'è un po' di penuria che il tecnico proprio in queste ore sta cercando di risolvere. Al di là della tattica e degli uomini che scenderanno in campo, la gente si aspetta una prova convincente che possa rilanciare gli entusiasmi giusti e dargli quel “famoso” sorriso che Bucchi si auspicava ieri in conferenza.
