Vigorito: "Tanti auguri ai tifosi. Grazie per il sostegno"

"Faremo tesoro degli ultimi mesi. L'umiltà e la pazienza ci hanno premiati stasera"

Benevento.  

Il presidente Vigorito si è intrattenuto con gli esponenti dell'informazione per formulare dei sentiti auguri di buone feste a tutti i tifosi del Benevento. Ecco le sue dichiarazioni:

“Desidero fare gli auguri alla città e ai tifosi e l'avrei fatto anche se avessimo perso, soprattutto dopo aver visto undicimila presenti nell'antivigilia pronti a dare il proprio contributo alla squadra e alla società. L'ho fatto a livello personale e lo faccio come presidente di una società che viene sostenuta. Ringrazio anche voi giornalisti per quanto state facendo in un momento difficile che non è finito. Ora c'è un break. La società farà tesoro dei fatti avvenuti in questi mesi. Non è stato facile uscire dalle sabbie mobili in cui ci eravamo infilati. Oggi giocavano ben quattro calciatori lungodegenti come Antei, Insigne, Del Pinto e Sanogo. Gli ultimi tempi sono stati molto difficili e non era facile perdere la calma, ma da qualche anno abbiamo voluto trasmettere il concetto che nei momenti delicati bisogna fermarsi e riflettere, magari contando fino a mille. Ho chiuso anche il mio sciopero nei confronti della squadra, la quale questa sera ha gettato il cuore oltre l'ostacolo. Del Pinto si è superato nella sua generosità, come Insigne e Buonaiuto. Ricordo che mio fratello Ciro diceva che aveva tutte le potenzialità per poter arrivare in serie A e gli auguro di mantenere la voglia mostrata stasera perché questo Buonaiuto può darci una mano per un campionato di grande qualità. Voglio anche dire che all'inizio di questa stagione non abbiamo mai avuto un infortunato fino a metà ottobre, poi ce ne sono stati ben undici. Questa sera è la prima volta che c'era  la squadra quasi completa. L'umiltà, la tolleranza e la pazienza di aspettare degli ultimi tempi ci ha dato il giusto premio. Forse ci si è liberati di qualche fantasma che da qualche parte veniva aleggiato come un possibile ritorno di Robin Hood con una notizia di svincolo che forse rasserena l'ambiente e i calciatori. In questo sport c'è un gioco psicologico sottilissimo. Stasera, lo ripeto, sono scesi in campo quattro calciatori reduci da una frattura di cui tre sono stati trai i migliori. Questo la dice lunga sullo spirito mostrato”.

ESPERIENZA - “Solo gli imbecilli non hanno mai dubbi. Dopo tredici anni di presidenza ricordi che certe manifestazioni si ripetono all'infinito. Probabilmente avevo bisogno di fare un po' di esperienza”.

DESIDERI - “Desidero che tutti ricordassimo che questo è un meraviglioso campionato di serie B a cui ho dato undici anni della mia vita per arrivarci. Quando dopo tanto tempo riesci a ottenerlo dovresti esserne felice, ma il primo anno non me lo sono goduto. E' come se una macchina velocissima mi avesse portato subito in A, categoria che neanche abbiamo vissuto come si dovrebbe. Credo che siamo maturi per fare la serie B. Poi se terminerà in un modo o nell'altro, credo che non sia così importate rispetto a come godercelo. I sogni non si realizzano sempre, ma quasi. Cercheremo di togliere il quasi e ci proveremo”.