Bucchi: "Penso solo al Lecce. Vogliamo fare una grande gara"

Il tecnico giallorosso in conferenza: "Da domenica possiamo parlare di mercato"

Benevento.  

Conferenza stampa pre partita per mister Bucchi che ha parlato così on vista della sfida di domani con il Lecce:

“Sarà una partita dura e difficile, contro un avversario costruito bene che sta portando avanti un disegno tattico da tempo. Ci aspettiamo una gara dura, ma la stessa cosa vale per loro. Vogliamo vincere entrambe: il risultato sarà aperto e cercheremo di limitarli il più possibile per imporre il nostro gioco”.

VIOLA - “Era rientrato dopo Padova, ma è stato un recupero forzato per cercarlo di averlo a disposizione nel momento in cui ne avessimo bisogno. Dopo la sosta ha avvertito un po' di fastidio alla caviglia, quindi avendo solo una partita di campionato abbiamo preferito riservargli un percorso rigenerativo. Sta lavorando in piscina e senza carichi in modo da tornare presto a disposizione”.

MERCATO - “Crisetig mi piace come tutti i calciatori importanti. In questo momento c'è tutt'altro nella mia testa. La sfida di domani occupa tutti i miei pensieri. Da domenica parleremo di altri discorsi, facendo quindi delle analisi in maniera più serena e razionale. Ovviamente non sarà una partita a cambiare le strategie sia in positivo che in negativo. Abbiamo fatto delle valutazioni giuste e logiche, valutando attentamente la condizione dei lungodegenti. Vedere Antei e Tuia in buone condizionati credo che sia stata una risposta importante. A centrocampo abbiamo perso due giocatori. Non siamo una squadra che ha bisogno per forza di comprare, ma il mercato è un momento di miglioramento e anche noi come le altre cercheremo di migliorarci”.

SQUADRA - “Il lavoro difficile c'è stato da luglio fino a dicembre perché portare un gruppo a diventare squadra non è facile. Da quando siamo tornati a lavorare al gran completo siamo diventati una squadra forte. Prima pensavamo di esserlo, adesso lo siamo. Tutte le cose vissute in maniera negativa nel girone di andata non vorrei rivederle. Voglio una squadra matura e cattiva. Se giochiamo come sappiamo possiamo imporre il nostro gioco contro chiunque, sapendo che ogni partita avrà mille difficoltà”.

SAN SIRO - “A differenze delle altre squadre abbiamo dovuto invertire la metodologia di lavoro. Gli altri hanno avuto più tempo per preparare questa partita. San Siro è stata utile. Siamo stati aggressivi, tenendo il campo come contro qualsiasi altro avversario. Loro ci hanno concessi degli spazi, permettendoci di fare una manovra migliore. La serie B è diversa, infatti ho detto ai ragazzi di ricalarsi subito nella nostra realtà. Il ritorno sarà molto più complicato perché gli obiettivi cominciano ad avvicinarsi. Ci saranno dei momenti di tensione che dovremmo affrontare bene”.

DEL PINTO - “Era rientrato dopo un lungo periodo di stop e gli ho tirato un po' il collo per necessità. Alla ripresa ho preferito dargli il tempo giusto per recuperare senza pensare alla partita di coppa. Può darsi che domani giocherà”.

ARMENTEROS - “Per noi è un calciatore importante. Ha bisogno di lavorare e in questo periodo stiamo cercando di coinvolgerlo nel migliore dei modi, rimettendolo a posto anche dal punto di vista fisico. Il fatto che si sta allenando con il gruppo gli permette di conoscere meglio le caratteristiche dei compagni”.

PERSONALITA' - “Nessuno mi ha chiesto la serie A, ma è normale che le ambizioni non mancano. In una squadra l'allenatore è importante, ma le partite vengono decise dai calciatori. Voglio dai miei ragazzi la giusta personalità e mi arrabbio se non vedo che mettono in campo le caratteristiche per le quali li abbiamo scelti”.

MAGGIO - “Lo stiamo gestendo per dargli la giusta continuità. Per noi è un calciatore importante e speriamo di riaverlo presto”.

PUGGIONI - “Non è stato convocato per scelta tecnica”.

TUIA - “E' utilizzabile e può giocare”.