L'occasione per ritrovarsi, per avvertire il calore della gente. La seduta di rifinitura è servita a questo e a ribadire che la condizione fisica della squadra è pressoché ottimale. Il lungo torello nel cerchio del centrocampo ha contribuito a rendere più allegro il pomeriggio, tra una presa in giro e un preziosismo tecnico. Solo Leo Vitiello è rimasto malinconicamente seduto ai bordi del campo, frenato dal problema fisico e dall'influenza settimanale. Al termine dell'esercitazione di stile, è stata la volta della partitina. Le reti poste su metà estensione del campo, dieci uomini contro dieci. Da una parte quelli con la pettorina verde: Piscitelli tra i pali, Lucioni, Scognamiglio e Pezzi in difesa, De Falco, Allegretti e Agyei a centrocampo, Marotta, Eusepi e Campagnacci in attacco. Sull'altro versante in tenuta bianca Pane tra i pali, Celjak, Padella, Porcaro e Som in difesa, Doninelli e D'Agostino a centrocampo, Melara, Mazzeo e Alfageme in attacco. Formazioni mischiate dunque, senza concedere il benché minimo indizio sulla partita che si andrà a giocare domani. Per la cronaca la partitella, due tempi di 15' minuti circa, ha visto vincere i bianchi con due gol di D'Agostino e uno di Mazzeo su calcio di rigore, tutti nella ripresa. Per i verdi ha segnato Eusepi che ha ripreso la respinta di Pane su un calcio di rigore. Proprio il panalty di Re Umberto ha dato la stura a tutta una serie di calci di rigore. Perchè, al di là della scaramanzia, bisogna essere pronti a tutto. Anche alla lotteria dei rigori. E a dire il vero se ci fosse stato un osservatore del Como sarebbe rimasto di sasso. La serie di tiri dei giallorossi è stata assolutamente vincente, interrotta solo da due errori di Campagnacci e Alfageme. Gli altri hanno segnato tutti con estrema disinvoltura, da D'Agostino a De Falco, a Marotta, Pezzi, Scognamiglio, Melara, Som, Doninelli, Lucioni e Padella. E' vero che non è la stessa cosa battere un rigore in allenamento o per decretare il passaggio di turno dei play of, ma almeno dal punto di vista tecnico si può stare tranquilli. L'ultimo esercizio è stato quelle delle punizioni dal limite: tre specialisti e Piscitelli tra i pali. Hanno calciato Mazzeo, D'Agostino e Allegretti, con esiti quasi sempre ottimi. Il finale è l'abbraccio con la gente, una scena che tutti si augurano si possa ripetere domani intorno alle 18.
Franco Santo
