Strega, fine del sogno: il Como si impone 2-1

Un tiro-cross beffardo di Ganz al 91' spegne le speranze di promozione dei giallorossi

Benevento.  

Benevento (4-5-1): Piscitelli; Celjak, Lucioni, Padella, Pezzi (29'st Som); Melara (13'st Alfageme); Agyei, De Falco, Allegretti, Mazzeo (34'st Campagnacci); Eusepi. A disp. Pane, Scognamiglio, Som, D'Agostino, Campagnacci, Marotta. All. Cinelli.
Como (3-5-2): Crispino; Ambrosini, Giosa, Lebran; Marconi (31'st Fautario), Castiglia, Fietta, Cristiani, Casoli; Ganz, Le Noci. A disp. Falcone, cassetti, Ardito, Maritato, Rolando, Defendi. All. Sabatini.

Arbitro: Daniele Martinelli di Roma 2

Assistenti: Francesco Rossini di Padova e Gian Luca Sechi di Sassari

Quarto uomo: Valerio Colarossi di Roma 2

Ammoniti: Ganz (C), Padella (B)

Reti: 9'st Mazzeo, 15'st Ganz, 46'st Ganz

Recupero: 2'pt; 2'st.

Angoli: 4-0 per il Como

Il sogno è già finito, il Benevento è fuori dai play off. A gioire nei quarti di finale è il Como che grazie a una doppietta di Ganz si impone 2-1 al Vigorito. Inutile il gol di Mazzeo che aveva aperto le danze a inizio ripresa, poi rimontato da due gol dell'attaccante scuola Milan. Il secondo, in particolare, ha dell'incredibile perchè scaturisce da un cross sbagliato che si tramuta inesorabilmente in rete a sessanta secondi dal termine del match. E' la beffa più atroce per la strega che deve abbandonare così la sua corsa alla serie B.
Le occasioni nella prima frazione scarseggiano. Gara tattica e priva di particolari spunti degni di sottolineatura. Due le circostanze in cui i portieri vengono chiamati all'intervento. Al 21' Mazzeo sporca i guantoni di Crispino con un bel destro dal versante sinistro dell'area di rigore. Nel frangente bravo Allegretti a pescare l'attaccante sugli sviluppi di una punizione calciata dalla trequarti. Venti minuti dopo è invece Giosa a impegnare Piscitelli con un colpo di testa sul quale il portiere sannita esce in presa bassa non riuscendo a bloccare il pallone. La ripresa si apre con un grande intervento di Piscitelli su Casoli, ben imbeccato sulla sinistra da un cross di Castiglia. Il portiere giallorosso si salva con i piedi e sventa la minaccia. Al 6' Il Benevento passa in vantaggio. Punizione di Allegretti dal versante mancino, spizzata di Eusepi e anticipo di Melara sull'uscita di Crispino. La sfera arriva sui piedi di Mazzeo che deposita in rete a porta vuota. Al 9' episodio dubbio in area lariana. Eusepi si libera con un numero di Lebran e cade a terra. Per Martinelli è tutto regolare. Al quarto d'ora il Como pareggia approfittando di uno svarione giallorosso. De Falco perde palla a centrocampo dando via libera a Le Noci. L'attaccante libera il destro e fa partire il tiro. Piscitelli non è eccezionale nella respinta e Ganz deposita in rete da due passi. Al 33' clamorosa occasione per il Benevento. La punizione morbida di Allegretti dalla trequarti pesca Lucioni il cui tiro al volo si stampa sul palo interno. La palla attraversa tutta l'area di rigore e termina sul fondo. Sul capovolgimento di fronte il Como sfiora il vantaggio ma il colpo di testa di Le Noci trova l'attenta risposta di Piscitelli. Il gol lariano arriva al primo dei due minuti di recupero: un cross di Ganz si traduce nel più beffardo dei tiri in porta. E' il gol che vale la qualificazione e che infrange i sogni dei tifosi giallorossi. La corsa alla B si interrompe ancora prima di cominciare.

 

Francesco Carluccio