“Dia la responsabilità ai tifosi, è colpa loro”. E' la frase che si sente a microfoni spenti e che sta creando un vero e proprio massacro mediatico attraverso i social network trasformandosi anche in una istigazione alla violenza. Peccato che nessuno si sia chiesto se ci fosse stata un'altra frase prima di questa che nell'insieme avrebbe portato al vero senso del discorso piuttosto che estrapolarla dal contesto e farla diventare un suggerimento a chi con tutto il rispetto per coloro che pensano il contrario non si fa condizionare da altri. Stavo chiedendo al presidente Vigorito di dire la vera motivazione, quella che aveva contribuito alla sua decisione di lasciare il Benevento, visto che prima della conferenza mi aveva manifestato la sua delusione per la contestazione. Il mio obiettivo era che venisse fuori la verità, quella che ho sempre inseguito anche quando sia pur lavorando per una testata vicina al Benevento Calcio mi ha portato a criticare le prestazioni della squadra e alcune scelte societarie. Ma evidentemente la memoria è corta ed è facile prendersela con chi ancora una volta a microfoni accesi ha detto quello che pensava senza nascondersi dietro un dito. Dispiace che sia sia sentita solo una parte della frase e non il “dica la verità sul perché va via”, capisco anche che sentita così (la frase) faccia inevitabilmente pensare a tutt'altro, ma l'intento non era questo, volevo solo che si facesse chiarezza e speravo in un confronto. Tutto qui. Dispiace ancor più leggere offese alla persona in un momento dove il calcio sta vivendo in questa città una triste realtà e per i risultati calcistici e per il futuro della squadra. Fortuna che nessuno può intaccare il mio rapporto con la tifoseria con la quale in questi anni c'è stato sempre il massimo rispetto, beccandomi ahimè anche qualche offese da altre piazze ma questo è il gioco delle parti. Non va bene però che ci sia questo “stillicidio” (per usare un termine che va molto di moda in queste ore) tra beneventani. Non è la prima volta che un giornalista finisce nel mirino di chi si diverte a fare informazione su facebook, pensiamo ad essere uniti, ognuno rispettando il ruolo dell'altro. Mi scuso per aver usato lo strumento di Benevento free per chiarire la mia posizione ma forse anche questa è informazione, dopotutto non sono su facebook da quasi un mese.
Sonia Lantella
