di Franco Santo
Lunch match, monday night, per dirla con parole nostre “spezzatino”. E' il glossario del calcio moderno, quello che per pure esigenze televisive trova il suo spazio in ogni giorno e in ogni ora della settimana. Il calcio che diventa un business e che deve trovare in se stesso la forza per non farsi fagocitare. Nel nostro piccolo mondo stregato, lo “spezzatino” lo abbiamo conosciuto e vissuto con molta angoscia nel campionato di Lega Pro 2014-15, quello che la strega giocò punto a punto con la Salernitana. Si vinceva una partita al sabato e la domenica i granata rispondevano, magari con un pizzico di fortuna. Vincevano loro nell'anticipo e si andava in campo con un peso enorme sulla testa, quello di non poter fare altro che rispondere con una vittoria. Un sottile giochino psicologico che alla fine logorò gli uomini di Brini che persero la volata con i “cugini” e fecero harakiri nei play off contro il Como.
IL MONDAY NIGHT. Di “monday night” si è sofferto anche questa settimana, perchè, senza neanche sdraiarsi sul lettino dello psicologo, si può affermare che l'ansia da prestazione abbia influito sulla partita di Livorno. Almeno in parte. E' un sentimento inconscio: quando sei costretto a cogliere il massimo risultato, perchè gli altri lo hanno già conquistato, si finisce inevitabilmente col pagare qualcosa sul piano mentale. Queste partite al lunedì sera sono puro business, al diavolo la regolarità dei campionati e chissenefrega della passione dei tifosi che viene frustrata da trasferte impossibili in una serata lavorativa. Sapete? In Spagna il presidente della Federazione ha annunciato che dalla prossima stagione in Liga non si giocherà più di lunedì, perchè va bene gli affari, ma la passione dei tifosi viene prima. Lo stesso è accaduto in Germania: la Bundesliga farà a meno dei “Monday night” dal campionato 2021-22, perchè ci sono contratti già firmati che devono arrivare a scadenza. Per fare un giro completo in Europa, diciamo che in Francia non si gioca di lunedì sera e solo in Inghilterra accettano tutto senza fare una piega.
TRE VOLTE DI LUNEDI'. Qui, in Italia, dove i soldi vengono prima di ogni altra cosa, si proseguirà così. Di lunedì si continuerà a giocare, così come il venerdì. Per un contributo alla statistica ricordiamo che il Benevento ha giocato solo tre volte il lunedì sera: il 27 agosto contro il Lecce (3-3), il 22 ottobre nella gara d'andata contro il Livorno (1-0), e lo scorso 4 marzo ancora contro i labronici. Una vittoria, un pareggio e una sconfitta, ma le conseguenze dello “spezzatino” possono essere state avvertite solo in questa ultima sfida.
COL VERONA A PASQUETTA. Secondo il calendario ci sarà ancora un “monday night” per la strega, ma si tratta di un posticipo atipico. Lunedì 22 marzo è il giorno di Pasquetta e tutti giocheranno quel giorno: il Benevento lo farà addirittura in anticipo sull'orario delle altre, alle 15. Dunque “monday night” annacquato. Poi restano le ultime quattro partite della stagione (Cosenza, Crotone, Padova e Brescia) per le quali la Lega non si è ancora pronunciata. Almeno per le ultime due giornate dovrebbe esserci contemporaneità, sempre che gli interessi delle televisioni non abbiano anche questa volta la meglio.
