La tifoseria esalta Armenteros: "Farà come Puscas"

L'attaccante svedese si candida a essere protagonista nel rush finale di stagione

Benevento.  

Quando è tornato dal prestito "a stelle e strisce" qualcuno ha avuto da ridire, forse perché sognava qualche colpo a effetto per rafforzare l'attacco giallorosso. Bucchi ha sin da subito sottolineato che con Armenteros il pacchetto offensivo sarebbe stato completo e ha avuto ragione. Purtroppo, però, l'infortunio subito in America e il periodo d'inattività dovuto alla fine della stagione con il Portland hanno obbligato ad attendere due mesi per fargli ritrovare la migliore condizione. Ha prima cominciato a entrare in campo a sprazzi, per poi prendersi la maglia da titolare con il passaggio al 4-3-1-2. A giovarne è stata tutta la squadra, a partire da Coda che con al fianco un altro attaccante puro riesce a essere più decisivo grazie ai maggiori spazi. Non solo fa sponde e cerca di segnare, anche se deve migliorare la precisione, ma ha preso gusto anche nel servire i compagni con assist al bacio proprio come accaduto con il Cosenza in occasione del gol di Bandinelli. 

Armenteros è entrato nel cuore dei tifosi grazie al suo essere spontaneo e "alla mano",  ma sono apprezzate e non poco anche le giocate sopraffine, come quella vista a Verona dove ha letteralmente umiliato Laribi con un sombrero da terra. La gente lo considera il nuovo Puscas, non tanto per le caratteristiche tecniche che sono diverse, ma per l'incisività che ha avuto l'attaccante rumeno nella fase finale della stagione di due anni fa, quella che valse la promozione in massima serie. C'è solo da migliorare, a partire dalla condizione e dall'affiatamento sempre più crescente con Coda. Armenteros si candida a essere protagonista nella parte finale di stagione, e intanto la tifoseria già lo coccola e lo acclama come un beniamino.