Benevento, col Padova non è una gara inutile

Il Benevento deve cancellare Crotone ed entrare nei play off col sorriso sulle labbra

Benevento.  

Una gara inutile? No di certo. In un campionato come quello di B e in un momento come questo non esistono gare inutili. Anche se le partite giocate ieri hanno sentenziato che il Benevento finirà la stagione regolare al quarto posto, accada quel che accada. Ci si aspettava di doverlo blindare quel quarto posto, magari di poter dare un ulteriore sguardo interessato al terzo, poi gli ultimi 5 minuti (più il recupero) delle gare sui campi di Ascoli e Venezia hanno stravolto tutto e cristallizzato la posizione della squadra giallorossa. Il rosanero Haas ha segnato all'86' il 2 a 1 per il Palermo, il veneziano Domizi ha agguantato il Pescara al 96'. Senza questi due gol, i siciliani sarebbero rimasti a quota 60 e sarebbero stati ancora raggiungibili dai giallorossi, il Pescara sarebbe salito a quota 54 e avrebbe costretto gli uomini di Bucchi a conquistare almeno un punto per blindare la quarta posizione. Invece in quei 5' (più recupero) è cambiato tutto. 

Sul piano della serenità si guadagna parecchio: avere due settimane senza pressioni per prepararsi ai play off può essere un vantaggio mica da poco. Ma il punto sta proprio qui: non è assolutamente conveniente staccare la spina, fosse anche solo per dieci giorni. Ecco perché quella col Padova (e ancor di più quella col Brescia) non è una gara inutile. Il primo obiettivo è quello di cancellare lo scivolone di Crotone. Bucchi lo ha sempre detto: “Preferirei arrivare quinto ma col vento in poppa, anziché più in alto, ma solo per le disgrazie altrui”. E' questo ciò che bisognerà inseguire: sorrisi e certezze. Insieme a qualche risultato personale che non è certo da buttare e che può servire non solo alle statistiche, ma all'autostima dei giocatori. C'è Coda, 19 gol finora, che può migliorare ancora il suo record di segnature nella stagione regolare (poi avrà anche i play off per rimpinguare il suo bottino), c'è lo sloveno Vokic, a cui Bucchi darà certamente spazio, che può essere una pedina in più verso gli spareggi della post season. E ci sono giocatori come Buonaiuto che hanno conservato il colpo in canna e potrebbero esploderlo nel momento più atteso. 

Quella di Crotone è stata una partita particolare, contro un avversario più forte della sua classifica e che ha fatto un catenaccio anni sessanta. Col Padova e poi col Brescia ci sono i presupposti per mostrare le proprie doti tecniche e tornare ad essere “sbarazzini” come nelle gare di Perugia e Verona, provando a varcare lo stargate dei play off col sorriso sulle labbra. Eccolo l'obiettivo: no, non sono gare inutili.