Stagioni a confronto. Bucchi più "prolifico" di Baroni

Meglio, di poco, anche in termini di media punti. Peggio la difesa

Benevento.  

Due campionati a confronto, gli unici finora giocati dalla strega in serie B. Due campionati diversi nella loro struttura: a 22 squadre quello del 2016-17, a 19 quello di quest'anno. Giocoforza ogni confronto assoluto tra le due squadre non ha molto valore e se proprio le si vuole comparare bisogna ragionare sulle medie. 

Non può avere molto significato, infatti, che alla 35a giornata il Benevento di Baroni avesse potenzialmente 55 punti (in classifica erano 54 per via del punto di penalizzazione), mentre quello di Bucchi ne ha oggi due in più, 57. A quest'ultimo, con un quarto posto che non può più cambiare, manca una sola partita da disputare; quello di Baroni doveva ancora conquistare la sua posizione e aveva da giocare ancora ben sette partite.

LE MEDIE. E allora facciamo lavorare la calcolatrice per eleggere una leadership che rimane comunque un puro esercizio di stile. Il Benevento di Baroni chiuse al quinto posto a 65 punti, ma solo per via del punto di penalizzazione. Altrimenti sarebbe stato quarto come quello di Bucchi. La squadra attuale è a 57 punti con una media a partita di 1,628. Quello di Baroni (a prescindere dalla penalizzazione) aveva chiuso alle media di 1,571. C'è da dire che anche in caso di sconfitta all'ultima giornata a Brescia, il Benevento attuale chiuderebbe davanti a quello di Baroni anche se di poco: 1,583 contro 1,571. Ma è evidente che c'è la speranza che i giallorossi chiudano con un risultato positivo al Rigamonti.

I GOL. Ragioniamo con le medie anche con i gol fatti e subiti. Anche qui i numeri sono abbastanza simili. 56 reti segnate in 42 partite per la squadra di Baroni, 58 in 35 per quella di Bucchi. Le medie: 1,333 per Puscas e compagni, 1,657 per la squadra attuale. Le reti subite furono 42 da parte della squadra del 2017, con una media di un gol a partita: la squadra di Bucchi ha incassato 43 gol in 35 partite alla media di 1,228. Dunque difesa più ermetica quella della formazione di Baroni, ma attacco più esplosivo quello della compagine di Bucchi.

BOMBER. La doppietta di Massimo Coda al Padova gli ha consentito di toccare quota 21 nella classifica del marcatori. Un bel bottino, che supera di un gol i 20 realizzati da Ceravolo due stagioni fa. Quelli della “Belva” diventarono 21 con la rete realizzata nel preliminare play off contro lo Spezia. Anche qui è giusto lavorare con le medie. Coda ha segnato i suoi 21 gol in 34 partite (tante sono le sue presenze), Ceravolo realizzò i suoi 20 gol in 39 partite: l'Hispanico ha viaggiato alla media di 0,61 gol a partita, la Belva andò alla media di 0,51.