Quattordici gol e un cospicuo numero di assist. Sono i numeri di Enrico Brignola (classe 1999), attaccante degli Allievi Nazionali che ha chiuso davanti a tutti la classifica dei bomber del settore giovanile giallorosso. Una soddisfazione non da poco per il sannita, dato che al suo primo anno nella nuova categoria ha giocato contro elementi più grandi in un contesto completamente diverso da quello che si vive nei Giovanissimi Nazionali. In molte occasioni, inoltre, è stato chiamato da Landaida nella Berretti dove ha mostrato tutte le proprie doti nonostante fosse nettamente sotto età. La ciliegina sulla torta è stata la partecipazione al Torneo di Viareggio, dove Brignola è sceso in campo da titolare in due partite su tre. Le ottime prestazioni hanno spinto diverse società di categoria superiore a chiedere informazioni sul suo conto. Pochi mesi fa, inoltre, ha sostenuto un provino con la Roma insieme al centrale difensivo Fusco. Tecnicamente ha dimostrato di essere di un’altra categoria: con la sua bravura difficilmente perde palla in un uno contro uno, inoltre è dotato di un sinistro micidiale che spesso e volentieri ha punito i portieri avversari con tiri dalla distanza o calci di punizione. E’ un calciatore molto duttile, visto che può ricoprire sia la posizione di attaccante centrale o trequartista, ma anche di esterno in un 4-3-3 o 4-2-3-1. Di pregevole fattura sono stati molti dei suoi gol, come quello messo a segno a Roma contro la Lazio dove partì dalla sua metà campo, scartò diversi avversari come birilli, e depose in rete la palla per il vantaggio giallorosso. Bello anche il gol realizzato contro la Roma all’Imbriani, con un colpo di testa a pallonetto che non ha lasciato scampo l’estremo difensore avversario. L’ultimo è un vero e proprio capolavoro. Nei sedicesimi di finale contro la Juve Stabia, dopo aver conquistato palla sulla trequarti, ha provato un gran tiro di sinistro dalla notevole distanza che ha colpito la traversa interna e poi è andato in rete. Un gol eccezionale, facilmente intuibile dalla sua particolare esultanza che lo ha visto arrampicarsi sulla ringhiera dell’Imbriani per festeggiare con tutti i tifosi in visibilio. Sul podio della classifica dei bomber del vivaio ci sono anche Manera con 13 reti e Quattrocchi che ne ha messi a segno 12. Individualità importanti che il settore giovanile del Benevento ha ammirato e coccolato in tutto da diversi anni a questa parte.
Questa la classifica finale:
14 reti: Brignola (B+A)
13 reti: Manera (G)
12 reti: Quattrocchi (B+A)
11 reti: Pinto (G)
9 reti: Perfetto (B)
8 reti: Albino (B) e Santarpia (G)
6 reti: Castiello (B)
5 reti: Esposito (B)
4 reti: Grillo (B), Martignetti (B)
3 reti: Porcaro (B)
2 reti: Vallocchia (B), Petrone (B), Filogamo (A), Capasso, Dublino, Letizia e Iaquinto (G)
1 rete: Acquisto, D'Ascoli, Fusco, De Feo, Tazza, Di Donato, Crudo, Marro, Luciano, Matarazzo, Vitiello, Piccolo, Polcaro, Iodice, Sparandeo, Lama e Adamo.
Ivan Calabrese
