Benevento, errori individuali e tattica spregiudicata

Si deve far meglio: Inzaghi lo ha ammesso: "Se miglioriamo eviteremo queste partite"

benevento errori individuali e tattica spregiudicata
Benevento.  

Quattro gol in una partita sola, dopo che nel ritiro in Trentino solo Callejon era riuscito a bucare Gori. E' sembrato di rivivere l'incubo della partita di play off col Cittadella. Quasi con le stesse modalità: giallorossi spudoratamente in attacco, avversari cinici e pronti a colpire al minimo errore. Ecco la parola chiave: “errori”. Troppi quelli commessi in una sola partita. Inzaghi evita di far nomi, dice che quando le cose non vanno bene e si prendono gol così, la colpa è di tutti: “E' stato fin troppo semplice farci gol, siamo stati troppo passivi nel primo tempo”. Già, troppo facile per il Monza fare gol ad un Benevento che si è concesso senza pudore. 

E forse affrontare una squadra forte come il Monza può essere stato un gran vantaggio. Lo ha ripetuto anche Superpippo: “Se dovevamo prendere una batosta, meglio averla presa subito”.

Ha visto anche lui le differenze abissali tra la squadra del primo tempo e quella che ha rimodellato nella ripresa. Non è cambiato l'assetto tattico: 4-4-2 era e 4-4-2 è rimasto, ma sono mutate, e di parecchio, le caratteristiche degli uomini che erano in campo.

La differenza più sostanziale a centrocampo, dove Schiattarella non è entrato al posto di un centrocampista, ma in quello di un esterno. E l'ex spallino ha preso subito in mano il pallino del gioco, liberando Viola di un bel po' di responsabilità. Sulla corsia di sinistra ha giocato Tello, che ha prevalentemente giostrato da esterno, ma ha anche dato una mano ai due centrali essendo abituato a ricoprire quello spazio di campo. Nel settore centrale le forze si sono improvvisamente equilibrate (il Monza giocava col 4-3-1-2), sia per la mossa tattica che per le qualità dei subentrati. Perchè dopo Schiattarella è stata la volta di Sau e Kragl e i due hanno dato un saggio di quello che potranno dare al Benevento in questo campionato. E' aumentata la spinta in avanti, mentre in difesa sono continuati gli errori. Senza i quali, il Benevento questo turno lo avrebbe passato. Inzaghi non si è nascosto: “Se miglioriamo dietro evitiamo questo tipo di partite. C'è tanto da lavorare, dobbiamo migliorare in fretta, anche perché Pisa si avvicina”. Parole semplici che fotografano alla perfezione ciò che è accaduto. La tattica spregiudicata non ha aiutato, ma gli errori sono pesati come macigni. Bisogna aggiustare l'una e l'altra cosa: rendere questa squadra meno spregiudicata (e l'apporto di Tello sull'esterno equivale ad avere un centrocampista in più) ed evitare di commettere errori grossolani. L'organico e folto, se un giocatore non riesce a liberarsi dei suoi errori, ci sono le alternative. E Inzaghi sa bene dove intervenire.