Benevento, attento al 3-5-2 del Pisa

E' un modulo che Inzaghi conosce molto bene per averlo utilizzato a Bologna

Benevento.  

Dopo aver mostrato qualche titubanza contro il 4-3-1-2 del Monza, Inzaghi sta esercitando i suoi contro il 3-5-2 del Pisa. Un modulo che conosce bene per averlo utilizzato anche nel Bologna lo scorso anno. D'Angelo non ha cambiato di una virgola l'assetto tattico che ha vinto i play off e si è guadagnato la serie B: 5-3-2 era e tale e rimasto. Con qualche protagonista cambiato, ma che ancora non è diventato protagonista come l'ex giallorosso Asencio o l'ex veneziano Pinato, un ragazzo cresciuto proprio grazie a Inzaghi o l'ex Cittadella Siega. 

Al di la di due moduli sostanzialmente diversi tra Monza e Pisa, il Benevento si ritroverà ancora una volta di fronte un centrocampo infittito con una prevedibile superiorità numerica. I nerazzurri hanno nell'austriaco Gucher un giocatore di sicuro affidamento al centro, un regista arretrato intorno a cui gira tutto il gioco pisano. Al suo fianco in genere giostrano Verna e Minesso, giocatori duttili che sanno difendere ed attaccare. Gli esterni sono in genere più propensi alla difensiva che all'offensiva: Belli e Lisi sono essenzialmente terzini, ideali per formare la linea a cinque in fase di non possesso. Particolare la difesa, in cui il centrale è un ex centrocampista, Alessandro De Vitis, un giocatore che i tifosi giallorossi dovrebbero ricordare per il gran gol che rifilò a Cragno il 17 settembre 2016 (finì 1 a 1, il pari nel finale di Pajac). D'Angelo lo schiera in mezzo a due difensori centrali, che domenica sono stati l'ex catanese Aya e l'ex Entella Benedetti. I terminali offensivi sono ancora da scegliere: non ci sarà certamente Moscardelli, vorrebbe esserci Asencio, rivendicano una maglia da titolari Marconi e Masucci, entrambi a segno contro il Potenza. 

Riepilogando. Contro un centrocampo a tre (ma quello del Monza poteva contare anche suin trequartista bravo a ripiegare) Inzaghi potrebbe replicare con lo schieramento che nella seconda frazione di gioco ha messo alle corde i lombardi. Kragl a destra, Tello a sinistra, Schiattarella e Viola al centro. Potrebbe essere la migliore soluzione, creando la stessa densità di gioco al centro. Stando bene attenti a non alzare eccessivamente la linea difensiva, per non lasciare agli incursori pisani gli spazi per andare a colpire magari in contropiede. 

La settimana di prove è appena iniziata. Domani c'è riposto, domenica si riprende: cinque giorni di fila per studiare meglio gli avversari (che nel frattempo avranno affrontato il Bologna in Coppa Italia) e le mosse per batterli.