Le miserie della Lega Pro

Sono poche le società già in grado di programmare il futuro. In difficoltà molte 'nobili'

Benevento.  

Si dice 'mal comune mezzo gaudio'. In realtà questa volta il 'mal comune' non riesce proprio a far godere nessuno. La Lega Pro rischia di sfaldarsi, di perdere alcuni dei suoi pezzi più importanti. Non c'è solo il Benevento nel bel mezzo di una crisi. Prendete il Lecce. Savino Tesoro è stato chiarissimo al termine del campionato: “Ciclo finito, non iscrivo la squadra”. A qualche giorno di distanza dalla dichiarazione shock, non è cambiato nulla: Tesoro rimane sulle sue posizioni e un paio di imprenditori che hanno bussato all'uscio dei salentini si sono sentiti rispondere picche. Semplicemente perchè non sono stati ritenuti attendibili. Della Juve Stabia abbiamo detto. Il presidente Manniello è tra color che son sospesi. E' intervenuto per difendere la sua società quando è stata tirata in ballo nel calcioscommesse, ma anche lui è stato piuttosto chiaro: “Non posso chiedere ancora sacrifici alla mia famiglia”. La lista si allunga quando si parla del Barletta. Il presidente Perpignano è finito persino dietro le sbarre, tirato in ballo dalle intercettazioni del calcio scommesse. Cosicchè nella città di Eraclio si sta tentando un'altra volta l'azionariato popolare. Cinquemila euro per costituire una Srls, che al momento della sottoscrizione possono essere solo il 10 per cento (500 euro). La società che andrà a costituirsi dovrebbe affiancare il Barletta Calcio nella sua prossima avventura: a disposizione un notaio e un commercialista per il deposito delle quote. Non c'è molto da gioire neanche a Foggia. Il presidente Verile iscriverà la squadra al campionato, ma i programmi potranno essere tutt'altro che ambiziosi. Tant'è che appare difficile sin d'ora trattenere De Zerbi. La società era stata in trattativa con i fratelli Sannella che sembravano ormai convinti di prendersi la maggioranza della società, ma hanno desistito davanti alla trattativa sicuramente più sentita per l'acquisizione del pastificio Tamma.

Momenti difficili per tutti, la crisi rischia di stravolgere la geografia della Lega Pro. E siamo appena a giugno.

f.s.