La sfida continua... Dopo aver dato vita ad un appassionante duello alla guida rispettivamente di Salernitana e Benevento, Fabio Brini e Leonardo Menichini ora sono in ballottaggio per la stessa panchina. Si tratta di quella dell'Ascoli, dove il patron Bellini ci ha ripensato ed è pronto a dare il benservito al discusso Petrone additato dalla tifoseria del "picchio" come principale colpevole per la mancata promozione in B. Per la cronaca, oltre ai due che si possono ormai definire, ex tecnici campani, e che sono favoritissimi, sono in corsa anche Flavio Destro, Bepi Pillon e Roberto Boscaglia. E la panchina tiene banco anche in casa Salernitana dove in queste ore ci sarà un summit tra Claudio Lotito, Marco Mezzaroma e Angelo Fabiani. Primo punto all'ordine del giorno proprio il nome del nuovo allenatore, visto che Menichini è ai titoli di coda ormai da tempo come lui stesso ha ben compreso. La lista è foltissima e non sono escluse sorprese visto che quotidianamente spuntano sempre nomi nuovi. Si parte dall'ex Roberto Breda e si continua con Massimo Drago che sarebbe in pole position ma piacerebbe anche ad altri due club cadetti, Francesco De Zerbi, Vincenzo Vivarini anche se si è riavvicinato moltissimo al Teramo che propone un triennale, Gigi Del Neri che resta un nome suggestivo. In casa granata si registrano dei problemi per alcuni rinnovi considerato che la società non sembra propensa a "riconoscere" lievi aumenti in virtù della vittoria del campionato. E'il caso diGhigo Gori che si starebbe guardando intorno visto che piacerebbe e non poco a Catanzaro e Casertana. Denilson Gabionetta avrà un futuro a Salerno anche in considerazione del fallimento del Parma che consentirà di avere gratis l'intero cartellino. Il Teramo ha definito l'ingaggio del ventitreenne difensore centrale Michele Rigione tra le promesse del girone, svincolato dal Catanzaro. A L'Aquila come nuovo allenatore sta prendendo piede la candidatura di Carlo Perrone ex Salernitana e potrebbe formarsi la coppia che ha portato proprio i granata in C visto che come direttore sportivo si parla di Carlo Susini che però deve battere la concorrenza dell'ex giallorosso Alessandro Battisti. Giuseppe Galderisi dopo la rottura con la Lucchese è rimasto senza panchina, al suo posto Silvio Baldini è favorito. Anche se a Foggia ci sono problemi economici e non ci sono cordate che si sono fatte avanti per rilevare la maggioranza del pacchetto azionario, è stato rinnovato il contratto al difensore di fascia Loiacono.
Antonio Martone
