"David tra le nuvole", un fumetto per la vita

E' la nuova iniziativa della fondazione "Fioravante Polito" per promuovere il passaporto ematico

david tra le nuvole un fumetto per la vita
Benevento.  

Che c'è di meglio di un fumetto per fare breccia nel cuore di un giovane? Deve averla pensata proprio così Davide Polito, presidente della “Fondazione Fioravante Polito”, che da anni si batte per rendere legge dello Stato il “Passaporto ematico”. Una battaglia condotta nel nome di quattro sportivi di razza che ci hanno lasciato troppo presto, Andrea Fortunato, Flavio Falzetti, Piermario Morosini e Carmelo Imbriani. L'ultima sua iniziativa è proprio un fumetto, abilmente realizzato da Antonio Federico, in cui si invita a riflettere sull'utilità assoluta dei controlli ematici. 

CHE COS'E' IL PASSAPORTO EMATICO. E' giusto ricordarlo in premessa: il passaporto ematico è l'obbligatorietà dei controlli emato-cardiaci per tutti gli sportivi a partire dai sei anni di età, agonisti e non, ai fini del rilascio del certificato di idoneità sportiva. Uno strumento dunque finalizzato a prevenire quei tragici fenomeni in campo a cui troppo spesso siamo costretti ad assistere. I controlli consentono di indagare, di rilevare anomalie, disturbi fisici, permettendo di intervenire tempestivamente a tutela della salute. Il certificato di idoneità alla pratica sportiva (agonistica e non) potrà essere rilasciato a partire dai sei anni di età solo se i controlli ematici e cardiaci avranno dato esito negativo. In caso contrario a nessun medico dovrà essere consentito di rilasciare certificati di idoneità all'attività sportiva.

IL FUMETTO. Si chiama “David tra le nuvole” e nella sua drammaticità è un inno alla vita. David è un bambino che come e più degli altri ama giocare al pallone. La storia è ambientata nello splendore della costiera cilentana e la famiglia di David è di umili origini. Fa di tutto per crescerlo al meglio e quando si accorge della passione sfrenata del figlioletto, che tra l'altro va molto bene a scuola, impegna i propri risparmi per iscriverlo ad una scuola calcio. Il ragazzo è bravissimo e fa credere che possa diventare un campione. Fino a che non comincia a sentirsi improvvisamente debole e senza forze. I genitori gli chiedono di riposare, ma lui ha la sfida con la prima in classifica, non può mancare. Inizia a giocare segnando un gran gol di testa, poi le forze gli vengono meno e cade a terra privo di sensi. David non rinviene più e muore ad appena 13 anni. Una storia tragica che deve far riflettere tutti: col passaporto ematico questo non sarebbe accaduto, oltre che per l'assenza sul campo di strutture di primo soccorso (defibrillatore). E' la battaglia, lunga e appassionante di Davide Polito e della sua fondazione. Il fumetto di Antonio Federico è di pura fantasia, ma purtroppo tante volte la realtà vi si adegua.

IL PATROCINIO. Sono ormai tanti gli sportivi che affiancano Davide Polito nella sua battaglia di vita e di civiltà, tra questi il presidente del Coni Giovanni Malagò: “Andare avanti per tagliare un traguardo che vale una madaglia speciale”, ha detto il numero uno dello sport itaiano, assicurando il patrocinio del Coni alla nuova lodevole iniziativa della Fondazione “Fioravante Polito”.