Un beneventano ad un passo dalla serie A

Per il secondo anno consecutivo Alessandro Bruno si gioca la promozione nella massima serie

Benevento.  

L'anno scorso fu sul punto di rivestire la maglia giallorossa del Benevento, ma l'affare sfumò. Alessandro Bruno, al di là di una fede mai nascosta per i colori della strega, ebbe l'incredibile opportunità di giocarsi la promozione in serie A da capitano del Latina. Due finali col cuore in gola contro il Cesena, una sconfitta di misura in Romagna, poi il tentativo di rimonta in terra pontina. L'uno a zero illusorio firmato proprio dal "colonnello" sannita, poi le due reti romagnole e la fine di un sogno. Un ricordo comunque indelebile per il giocatore beneventano, che in circostanze diverse ci riprova quest'anno ancora una volta. Ora veste la maglia del Pescara, ma un infortunio muscolare lo ha fermato proprio sul più bello. Ha provato in tutti i modi di esserci, ha stretto i denti, ha cercato di recuperare una forma fisica perduta. Poi si è arreso, questi play off li guarderà dalla tribuna, anche se in fondo è clinicamente guarito. La serie A è nelle mani dei compagni, lui dice di avere grande fiducia: "Il Pescara è un'ottima squadra, in finale col Bologna ce la può fare. Mi dispiace non poter dare una mano, ma è stata dura recuperare dell'infortunio. Oggi, anche se sto abbastanza bene, non sarebbe neanche giusto contendere il posto a chi s'è guadagnato la finale. Io ho un altro anno di contratto, se loro riusciranno nell'impresa mi ritroverei in serie A a 32 anni, per la prima volta nella mia carriera". Ieri sera ha sofferto in tribuna le pene dell'inferno, l'ultimo quarto d'ora non è riuscito a vederlo: "Dopo il 2 a 2 del Vicenza, lo stadio è diventato una bolgia. Mi sono allontanato dalla tribuna, ho preferito non vedere. Alla fine però ho potuto festeggiare con i miei compagni".

f.s.