E sono sette! Parliamo di panchine saltate in serie B, l'ultima delle quali è quella del Pescara. Luciano Zauri non è più l'allenatore degli adriatici e le modalità del divorzio sono abbastanza particolari. Il tecnico di Pescina avev detto dopo la sconfitta interna con la Salernitana che se avesse avuto sentore di un esonero da parte della società, avrebbe lui stesso precorso i tempi. E così è stato: mentre la società rifletteva sul da farsi, Zauri si è dimesso. “L'amarezza nel rinunciare al mio ruolo di allenatore – ha scritto sul sito della società – non è negoziabile rispetto alla difesa di valiri che ritengo fondamentali, uno dei quali è il rispetto per la maglia biancazzurra”. Il presidente Sebastiani elogiando le parole dell'uomo che aveva scelto per a panchina del suo Pescara, ha cominciato a pensare al suo successore. Per il momento l'avvicendamento potrebbe essere fatto in “famiglia”, visto che ieri l'allenamento è stato diretto da Nicola Legrottaglie, tecnico della Primavera, ed ex difensore di Milan, Juve e Nazionale. La società ha preso tempo sul nome del sostituto di Zauri, per cui sabato a Pordenone ci sarà certamente Legrottaglie in panchina. Ma di nomi se ne fanno tanti: da Gigi Di Biagio all'ex Bepi Pillon.
Zauri si dimette, Pescara a Legrottaglie
Soluzione temporanea: si fanno i nomi di Di Biagio e Pillon
Benevento.
